Un episodio più unico che raro nel circuito ATP: su quattro quarti di finale disputati allo Swiss Indoors di Basilea, ben tre si sono conclusi per ritiro. Una circostanza che ha inevitabilmente condizionato la giornata del torneo elvetico, situazione rara per una fase calda di un ATP 500.
L’ultimo ritiro in ordine cronologico è stato nel match tra Casper Ruud e Alejandro Davidovich Fokina. Dopo un primo set intenso e combattuto, vinto dallo spagnolo per 7-6(1), il norvegese numero 4 del tabellone (reduce da settimane di rendimento altalenante) ha deciso di fermarsi per un problema fisico alla caviglia. Davidovich Fokina approda così in semifinale, dove troverà Ugo Humbert, l’unico dei quattro semifinalisti ad aver superato regolarmente il proprio match: il francese ha infatti regolato Reilly Opelka 7-6(0) 6-4, confermandosi particolarmente a suo agio sulle superfici rapide indoor.
Dall’altra parte del tabellone, altri due incontri hanno avuto epiloghi simili. Félix Auger-Aliassime, campione uscente a Basilea, si è ritirato dopo aver perso il primo set 3-6 contro Jaume Munar; e anche Denis Shapovalov, rientrato da poco nel circuito dopo una lunga pausa, ha dovuto alzare bandiera bianca sul punteggio di 3-6 6-3 1-4 contro il giovane brasiliano João Fonseca, una delle rivelazioni del torneo.
Il risultato è un quadro semifinale inedito: Davidovich Fokina–Humbert e Munar–Fonseca. Se per lo spagnolo e il francese la semifinale rappresenta una conferma della loro crescita, per Munar e soprattutto per l’ancora teenager Fonseca si tratta di un traguardo di grande prestigio.
Un torneo “stregato”
Tre ritiri su quattro incontri restano un’anomalia difficile da spiegare. La settimana di Basilea è notoriamente impegnativa: superficie rapida, palline pesanti e clima secco indoor mettono alla prova le articolazioni e la tenuta fisica dei giocatori. Ma una concentrazione simile di infortuni resta un fatto raro anche nel tennis moderno, dove il calendario serrato e le transizioni tra superfici continuano a essere temi dibattuti.
Domani le semifinali proveranno a restituire al torneo la giusta dose di tennis giocato: Humbert e Davidovich Fokina per un posto in finale da un lato, Munar e Fonseca dall’altro.