Una pagina di storia del tennis sta per essere riscritta: Venus Williams tornerà a competere nel tabellone principale dell’Australian Open 2026 dopo aver ricevuto una wild card dagli organizzatori del torneo. A 45 anni, la campionessa americana diventerà la donna più anziana a giocare nel main draw dell’Australian Open nell’era Open.
La veterana, sette volte vincitrice di un torneo del Grande Slam in singolare, farà il suo ritorno a Melbourne Park dal 18 gennaio, 28 anni dopo il suo debutto nella prima edizione della carriera nel 1998. Allora la giovane Venus eliminò inaspettatamente la sorella Serena prima di fermarsi ai quarti di finale.
Williams ha collezionato in carriera 54 vittorie e 21 sconfitte sull’erba australiana ed è stata finale del singolare in due edizioni: nel 2003 e nel 2017, perdendo entrambe le volte contro Serena Williams.
Nel 2026 batterà un record che era fino ad oggi nelle mani della giapponese Kimiko Date, che nel 2015 giocò il torneo a 44 anni.
In un passaggio del suo messaggio diffuso attraverso gli organizzatori, Venus ha detto di essere entusiasta di tornare in Australia e di “non vedere l’ora di competere durante l’estate australiana”, aggiungendo di avere “un legame profondo con Melbourne e con i ricordi costruiti lì nel corso degli anni”.
Quella del 2026 sarà la sua 22ª apparizione nel main draw dell’Australian Open, una delle partecipazioni più longeve nella storia del tennis femminile.
Negli ultimi anni Venus ha giocato con un calendario ridotto, scegliendo eventi selezionati, ma il ritorno a Melbourne segna un momento speciale nella sua carriera. Nel dicembre scorso ha anche celebrato un importante traguardo personale, sposando il modello e attore danese Andrea Preti in una cerimonia a Palm Beach, Florida.
Resta da vedere come si comporterà sul campo una delle figure più iconiche del tennis moderno, ma una cosa è certa: la sua presenza all’Australian Open 2026 sarà uno dei momenti più attesi dell’intera stagione.