La ventenne ceca Sara Bejlek ha completato una sorprendente cavalcata ad Abu Dhabi, conquistando il primo titolo in singolare del WTA Tour al Mubadala Abu Dhabi Open. In finale Bejlek ha superato la russa Ekaterina Alexandrova con il punteggio di 7-6(5), 6-1, centrando il settimo successo in otto giorni in un torneo di categoria WTA 500.
Mancina classe 2006, Bejlek si era presentata negli Emirati Arabi Uniti superando due turni di qualificazione per accedere al secondo tabellone principale WTA 500 della carriera. Da quel momento in poi, il suo percorso è stato impeccabile, confermando i segnali già mostrati in passato dall’ex campionessa junior di doppio al Roland Garros.
L’incontro si è chiuso in 1 ora e 39 minuti, dopo un primo set particolarmente combattuto.
Bejlek ha infatti condotto per larga parte del parziale iniziale, ma Alexandrova è rimasta in partita annullando due set point nel dodicesimo game. Nel tie-break la russa è salita 4-2 al cambio di campo, prima della reazione decisiva della ceca, che ha fatto suo il primo set, conquistando cinque degli ultimi sei punti.
Il secondo parziale ha avuto invece un andamento più netto. Bejlek ha strappato subito il servizio in apertura e ha piazzato una serie di dieci punti consecutivi, trasformando il 2-1 in un rapido 5-1, prima di chiudere l’incontro senza concedere ulteriori opportunità all’avversaria.
Con questo successo, Bejlek diventa la seconda campionessa non testa di serie consecutiva ad Abu Dhabi visto che lo scorso anno il titolo era andato a Belinda Bencic, vincitrice da wild card. È inoltre la prima qualificata a trionfare nel torneo nei suoi cinque anni di storia e la prima giocatrice ceca a iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro dell’evento.
Bejlek da lunedì passerà dal n.101 al n.38 della classifica WTA, coronando una settimana che potrebbe rappresentare una svolta decisiva nella sua carriera.