29 Giugno 2026

Stefano Minnucci

Chi è Nuno Borges, il prossimo avversario di Sinner a Wimbledon. Punti di forza e caratteristiche tattiche

Sarà Nuno Borges il prossimo avversario di Jannik Sinner a Wimbledon. Il tennista portoghese rappresenta un profilo particolare nel circuito, non essendo un giocatore esplosivo né basato su picchi di potenza, ma costruendo il proprio tennis su continuità e ordine tattico.

Borges è un giocatore che si adatta bene ai ritmi dell’avversario, qualità che gli consente spesso di restare agganciato alle partite anche contro avversari di livello superiore. Nelle ultime settimane ha confermato queste caratteristiche anche sull’erba di Maiorca, dove ha mostrato buona solidità e ha ottenuto anche un successo contro Luciano Darderi.

Il suo principale punto di forza è la gestione del ritmo visto che commette pochi errori gratuiti, mantiene alto il livello di concentrazione e costruisce il punto con pazienza, aspettando l’errore dell’avversario o la palla giusta per accelerare. Non dispone però di accelerazioni particolarmente incisive né di colpi vincenti continui, come ad esempio il Kezmanovic appena affrontato da Sinner.

Dal punto di vista tecnico Borges è un giocatore completo. Il dritto rappresenta il colpo di riferimento, giocato in topspin con buona profondità, mentre il rovescio a due mani è solido e pulito, utilizzato soprattutto in fase difensiva ma anche per variare le traiettorie. Il servizio è affidabile, caratterizzato da continuità più che da velocità elevate.

E poi ha una discreta attitudine al gioco di rete, sviluppata anche grazie all’esperienza nel circuito di doppio. Si muove bene a rete e dispone di un buon tocco. Nel complesso si tratta quindi di un avversario ordinato e disciplinato.

Per Sinner sarà dunque una partita di gestione oltre che di qualità. Il numero uno del mondo arriva da un primo turno già dispendioso sul piano fisico e mentale, e un avversario più lineare e meno incline agli strappi potrebbe rappresentare un’occasione per controllare meglio i ritmi del match e ottimizzare le energie.