Joao Fonseca

3 Luglio 2026

Stefano Minnucci

Wimbledon 2026, shock nella parte alta: cadono Fonseca, Jodar e Medvedev

Giornata pesante nella parte alta del tabellone di Wimbledon 2026, quella presidiata da Jannik Sinner. Il venerdì del torneo londinese porta infatti tre eliminazioni eccellenti: Joao Fonseca, Rafa Jodar e Daniil Medvedev. Tre risultati che ridisegnano completamente il percorso verso le fasi finali.

Safiullin domina Fonseca: niente ottavi per il brasiliano

Colpo netto di Roman Safiullin, che elimina in tre set il giovane brasiliano Joao Fonseca con un perentorio 6-3 6-3 6-3. Una partita mai realmente in discussione, con il russo sempre aggressivo e in controllo degli scambi. Safiullin ha imposto fin da subito un tennis offensivo e pulito, mettendo in difficoltà Fonseca soprattutto in risposta e nei momenti chiave. Il brasiliano ha avuto anche qualche occasione (cinque palle break non sfruttate), ma non è mai riuscito a ribaltare l’inerzia del match. Per Safiullin si tratta di un risultato importante: agli ottavi torna a un livello Slam che gli mancava proprio da Wimbledon 2023, con la possibilità ora di incrociare Novak Djokovic.

Mochizuki sorprende Jodar: rimonta e ottavi storici

Sorpresa anche nella sfida tra Shintaro Mochizuki e Rafa Jodar, con il giapponese capace di imporsi in quattro set dopo un match a fasi alterne: 1-6 7-6(6) 6-4 6-4. Jodar parte fortissimo, domina il primo set e sembra poter indirizzare il match, ma poi la partita cambia completamente volto. Il secondo parziale diventa caotico, tra break e controbreak, e da lì in avanti Mochizuki riesce a trovare continuità proprio nei momenti decisivi. Per il giapponese arriva così uno dei risultati più importanti della carriera e l’accesso agli ottavi di finale, dove lo attende addirittura Jannik Sinner.

Medvedev fuori: Struff firma l’impresa

Il colpo più pesante della giornata arriva però da Jan-Lennard Struff, che elimina il numero 8 del seeding Daniil Medvedev in tre set tiratissimi: 7-6(4) 7-6(4) 7-5. Una partita incredibile, piena di ribaltamenti e break mancati, in cui il tedesco riesce sempre a rientrare nei momenti chiave. Medvedev paga una gestione nervosa e diversi passaggi a vuoto, soprattutto nei finali di set.

Struff, invece, gioca con coraggio e continuità, trovando anche soluzioni vincenti a rete e approfittando delle difficoltà dell’avversario nei momenti decisivi. Per il tedesco è la prima volta agli ottavi di Wimbledon dopo 13 partecipazioni, mentre per Medvedev arriva una eliminazione pesante che apre ulteriormente la parte alta del tabellone. Insomma, tre eliminazioni eccellenti che cambiano completamente lo scenario nella zona di Sinner.