Flavio Cobolli manda un segnale netto all’esordio nel Masters 1000 di Montecarlo. Il tennista romano supera l’argentino Francisco Comesana con il punteggio di 7-5 2-6 6-3 al termine di una sfida lunga, intensa e combattuta, durata circa due ore e mezza.
Ma non è stata una partita semplice. Cobolli ha dovuto affrontare momenti complicati, soprattutto in un secondo set perso nettamente, in cui ha faticato a trovare ritmo e lucidità. Anche nel primo parziale, dopo essere finito sotto 4-2, è stato bravo a reagire con coraggio, ribaltando l’inerzia e chiudendo 7-5 grazie a un finale giocato con grande aggressività.
Il passaggio più delicato arriva a inizio secondo set, quando dal 7-5 2-1 e servizio il suo gioco si inceppa tra fretta e scelte poco lucide, finendo spesso intrappolato nella solidità dell’argentino, avversario ostico e insidioso per caratteristiche.
Ma è proprio nella difficoltà che Cobolli dimostra il suo carattere. Nonostante i tanti errori (51 complessivi) e la tensione evidente, con anche qualche racchetta lasciata andare, riesce a restare dentro la partita, senza perdere la testa.
Nel terzo set cambia tutto. Parte forte, spinge con il dritto e trova soluzioni vincenti anche con il rovescio in passante, conquistando rapidamente un doppio break di vantaggio. Un margine che difende con determinazione, annullando anche due palle break sul 4-1 con uno scambio difensivo spettacolare. Cobolli conferma così di essere un giocatore che nella lotta esprime il meglio di sé, gli piace, soffre, resiste e alla fine trova la strada per vincere.
Al prossimo turno lo attende Zizou Bergs, avversario completamente diverso, che richiederà un’altra interpretazione tattica della partita.