Matteo Berrettini Atp Tour

14 Maggio 2026

Federico Vincenti

Matteo Berrettini: “La felicità di una persona non può dipendere dal ranking”

Dietro al sorriso ritrovato, a prescindere dai risultati altalenanti ottenuti sul campo, c’è un Matteo Berrettini sempre più consapevole del proprio percorso umano oltre che sportivo. In un’intervista concessa a Punto de Break, il tennista romano ha raccontato come, con il passare degli anni, abbia imparato a ridimensionare il peso della classifica ATP nella propria vita.

La felicità di una persona non può dipendere dal ranking”, ha spiegato Berrettini, sintetizzando un concetto maturato dopo stagioni segnate da successi importanti, ma anche da infortuni e momenti difficili. Oggi l’ex finalista di Wimbledon guarda al tennis con un equilibrio diverso. “Avere una famiglia che ti supporta, persone che ti vogliono bene e che pensano al tuo benessere, non solo ai risultati, è ciò che conta davvero”, ha sottolineato.

Parole che testimoniano la crescita personale di Berrettini, sempre più orientato a vivere la propria carriera con gratitudine e serenità. “Col tempo ho capito quanto sia importante godersi questa carriera”, ha aggiunto. Il tennis resta centrale nella sua vita, ma non rappresenta più l’unico metro di giudizio. “Grazie al tennis sono una persona migliore”, ha detto il romano, spiegando come oggi cerchi di “godersi ogni giorno, spremere ogni momento e assaporare ogni dettaglio”.

Una riflessione profonda che va oltre il mondo dello sport e racconta la maturità di un atleta che ha imparato a misurare il successo non soltanto con i risultati, ma con la qualità della propria vita.