17 Maggio 2026

Stefano Minnucci

Sinner scrive la storia: il Foro è suo, cinquant’anni dopo Panatta

Cinquant’anni dopo Adriano Panatta un italiano torna a vincere gli Internazionali d’Italia! Jannik Sinner ha conquistato il titolo battendo Casper Ruud con un doppio 6-4, realizzando così l’unico Masters 1000 che ancora mancava nella sua bacheca.

La finale attesa ha visto Sinner partire con determinazione. Il match si è aperto con Ruud che ha tenuto il servizio nel primo game, ma Sinner ha subito reagito con un controbreak, alzando il livello di gioco. I due hanno continuato a mantenere il ritmo fino al 4-4, quando Sinner ha strappato un break decisivo, con ben tre palle corte, chiudendo il primo set 6-4 dopo 49 minuti.

Il secondo set ha visto l’azzurro consolidare il vantaggio con un break immediato, grazie a un lungolinea vincente. Ruud ha cercato di reagire e ha annullato alcune palle break, ma Sinner ha mantenuto la calma e il controllo dei momenti cruciali, portando a casa game dopo game senza concedere ulteriori opportunità. Con il 6-4 finale nel secondo set, Sinner ha chiuso il match mostrando solidità al servizio, colpi vincenti e grande lucidità nei momenti chiave.

Con questa vittoria Sinner completa un percorso storico: diventa il secondo giocatore nella storia a conquistare tutti e nove i Masters 1000 in carriera dopo Novak Djokovic, con Roma come ultimo tassello mancante. Inoltre raggiunge quota 34 vittorie consecutive nei tornei Masters 1000, superando il record precedente di Djokovic.

“E’ incredibile. Sono passati 50 anni dall’ultima vittoria italiana. E’ incredibile, sono molto contento che uno di noi italiani abbia sfruttato questo momento per il movimento del nostro tennis. C’era tanta tensione”, afferma Jannik a fine match. “Entrambi non abbiamo giocato un tennis perfetto. Questi sono stati due mesi e mezzo incredibili, ho cercato di giocare meglio che potevo perché non tutti i giorni sono semplici ma sono contento, Fisicamente è stata dura, grazie al mio team che sono con me dall’inizio dell’anno”, ha aggiunto.

E il Centrale esplode di gioia, tra applausi e festeggiamenti, mentre il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella assiste alla premiazione, testimoniando il momento storico per il tennis italiano.