A 45 anni, Venus Williams è tornata in campo e ha vinto. L’americana, sette volte campionessa Slam e icona assoluta del tennis mondiale, ha superato con autorità Peyton Stearns (6-3 6-4) nel primo turno del WTA di Washington, firmando uno dei ritorni più sorprendenti della stagione. Per Venus, ferma da oltre 16 mesi, l’ultima vittoria di Venus risaliva all’agosto 2023 al Cincinnati Open contro Veronika Kudermetova.
Nel match giocato contro la Stearns, la campionessa americana ha servito 9 ace, battendo anche a 180 km/h, davanti a un pubblico caloroso. Servizio solido, ritmo nei colpi da fondo e, soprattutto, grande lucidità nei momenti decisivi. Più che un’esibizione, una vera lezione di tennis a una giocatrice di oltre vent’anni più giovane.
È stato un ritorno che sa di piccola impresa, non solo per il punteggio, ma per tutto ciò che Venus si porta dietro: un corpo che ha sopportato operazioni, una malattia autoimmune; una volontà che invece di spegnersi, sembra rilanciarsi ogni volta. In quel campo, con il suo classico abbigliamento bianco, elegante e potente come sempre, Venus ha mostrato di essere ancora capace di comandare lo scambio, di servire con autorità, di correre. E di competere davvero.
Venus è diventata così la giocatrice più anziana a vincere un match WTA dal 2004, seconda solo a Martina Navratilova. Un traguardo che racconta molto più della classifica: parla di longevità sportiva, ma anche di una donna che, lontana dal circuito per 16 mesi, ha deciso di rientrare.

Una motivazione sorprendente
Dopo il match, con la solita schiettezza, Venus ha spiegato i motivi del suo rientro.
«Sono dovuta tornare per l’assicurazione sanitaria – ha raccontato con l’ironia che da sempre la contraddistingue, sul campo e fuori – perché quest’anno mi hanno informato che risulto iscritta al programma COBRA. Così ho ricominciato ad allenarmi. Sapete com’è: sono spesso dal medico, quindi ho bisogno di copertura».
Il programma COBRA (Consolidated Omnibus Budget Reconciliation Act) consente a chi perde il lavoro o subisce una modifica contrattuale – come la riduzione dell’orario – di mantenere temporaneamente l’assicurazione sanitaria aziendale, generalmente per 18 mesi, estendibili fino a 36 in particolari condizioni.
Just 45-year-old things ™️@Venuseswilliams becomes the oldest player to win a tour-level singles match since then-47-year-old Martina Navratilova defeated Catalina Castano at 2004 Wimbledon.#MubadalaCitiDCOpen pic.twitter.com/XdRyYsmikn
— wta (@WTA) July 23, 2025
Il futuro? Intanto godiamoci il presente
Venus ha già annunciato che non si pone limiti. Ha ricevuto una wild card per il torneo di Cincinnati e non ha escluso altre partecipazioni, sia in singolare che in doppio. Contro Stearns, ha dimostrato che il tennis è ancora nelle sue corde. Forse non correrà come a 25 anni, ma la visione di gioco, la varietà, il carisma, sono rimasti intatti. E la passione, più viva che mai.
“Forse c’è ancora qualcosa da dire in questo sport,” ha detto con un sorriso. “Chi lo sa?”
Il ritorno di Venus Williams non è una parentesi nostalgica, ma un gesto potente. Una donna che ha fatto la storia del tennis continua a scriverne nuove pagine, con coraggio e autenticità. A 45 anni, Venus è tornata.