Ci abbiamo creduto tutti, ma non è bastato. E pensare che Venus Williams si trovava sopra 4 a 0 nel terzo decisivo set. Poi il crollo. La 45enne non è riuscita (purtroppo) a passare il primo turno degli Australian Open, ma scritto comunque una pagina di storia diventando la giocatrice più anziana di sempre a scendere in campo nel main draw del singolare femminile a Melbourne.
Per oltre due ore, alla Melbourne Arena, ha riportato indietro le lancette dell’orologio con i suoi colpi incredibili. Contro Olga Danilovic, numero 69 del mondo, Venus ha accarezzato davvero l’idea di continuare la sua favola. Il primo set, vinto 7-6(5) dopo 55 minuti di tennis di altissimo livello, ha fatto ricordare tempi lontani, con servizio potente, vincenti improvvisi, autorità nei momenti che contano. E per un attimo è sembrato di tornare indietro di vent’anni.
Venus Williams with a gorgeous backhand down the line.
One of the greatest backhand down the lines in the history of the game.
45 years old still doing things BIG.
😮💨😮💨😮💨
— The Tennis Letter (@TheTennisLetter) January 6, 2026
Danilovic, però, ha avuto il merito di restare aggrappata alla partita. Perso il tie-break iniziale, la serba ha alzato ritmo e profondità, approfittando di un inevitabile calo della statunitense. Il secondo set è scivolato via 6-3, mentre nel terzo è arrivata la svolta più dolorosa: sotto 0-4, Danilovic ha infilato sei game consecutivi, chiudendo 6-4 e completando una rimonta che ha gelato il pubblico.
Le statistiche raccontano una sfida vera e intensa. Venus ha servito nove ace e vinto il 71% dei punti con la prima, dimostrando di avere ancora colpi da grande palcoscenico, ma ha pagato la minor continuità con la seconda di servizio e qualche errore nei momenti chiave. Danilovic, più solida alla distanza, ha costruito il successo con pazienza, vincendo più punti complessivi e sfruttando meglio le occasioni in risposta.
Al termine dell’incontro la statunitense ha voluto sottolineare il legame con il pubblico e il significato personale della sua prestazione: «L’energia del pubblico è stata incredibile, mi ha dato una spinta enorme», ha spiegato. «Mi sentivo bene, soprattutto quando ero avanti nel punteggio (sul 4-0 del terzo set, ndr). È stato il vantaggio più ampio che abbia avuto da quando sono tornata: per certi versi sto ancora reimparando a fare molte cose».
Nonostante la sconfitta, il bilancio resta positivo: «Sono orgogliosa di me stessa. Devo solo continuare ad andare avanti e lavorare su me stessa». E lo sguardo è già rivolto al prossimo impegno: «Ora la testa è sul doppio, è quello il mio obiettivo. È stato comunque un viaggio incredibile scendere in campo oggi».
Il punteggio finale dice 6-7(5), 6-3, 6-4 per Danilovic, che vola al secondo turno. Ma l’applauso più lungo è tutto per Venus Williams.