Stefano Minnucci - Articoli

11 Gennaio 2026

Stefano Minnucci

Atp Brisbane, Medvedev si ritrova e torna al successo

Brisbane International è Daniil Medvedev. Il russo ha superato in finale Brandon Nakashima imponendosi in due set (6-2 7-6), con un primo parziale a senso unico e un secondo più combattuto, risolto da un tie-break dominato 7-1. Medvedev ha indirizzato il match già nel primo set, chiuso 6-2, grazie a un servizio solido e a una gestione molto efficace dei turni di servizio dell’americano. Nakashima ha faticato a trovare continuità e ha ceduto tre servizi, senza mai riuscire a mettere realmente pressione. Il secondo set è stato più equilibrato. Nakashima ha alzato il livello, tenendo meglio il servizio e trovando

11 Gennaio 2026

Stefano Minnucci

Bublik si è preso il suo tempo. A 29 anni vince, cresce ed entra tra i grandi

Alexander Bublik, a 29 anni, entra finalmente tra i primi dieci del mondo. Lo fa vincendo contro il nostro Lorenzo Musetti (che però, va sottolineato, era condizionato da un problema fisico a un braccio), e convincendo molto nel suo gioco. Una certificazione definitiva di come sia cambiato tecnicamente e soprattutto a livello mentale. Un Bublik lucido, presente, continuo. Il dato più impressionante è proprio questo, aver messo la testa a posto. Per anni il kazako, talento da non mettere mai in discussione, ha dato l’impressione di potersi permettere di perdere, quasi che il risultato fosse secondario rispetto allo spettacolo o

10 Gennaio 2026

Stefano Minnucci

Honk Kong, spettacolo Musetti che supera Rublev e si prende la top 5 mondiale

A Hong Kong Lorenzo Musetti riparte alla grande e firma una delle vittorie più significative della sua carriera superando Andrey Rublev in tre set, 6-7 7-5 6-4, al termine di una semifinale di alto livello, sia tecnico sia agonistico. Un successo che vale la finale del torneo e soprattutto l’ingresso nella top 5 mondiale da parte di Lorenzo.  Un modo splendido per cominciare l’anno. Ora comincia davvero a vincere con costanza partite di questo tipo, segno della svolta definitiva anche sul piano mentale. Insomma, un Lorenzo così ci fa sognare. Applausi comunque a un Rublev che arriva all’appuntamento con una

10 Gennaio 2026

Stefano Minnucci

Tra sorrisi e colpi d’autore, l’esibizione di Sinner e Alcaraz senza pressione

Non era una partita, ma un evento di esibizione per far divertire. E come tale va letta l’esibizione tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, andata in scena davanti a un pubblico delle grandi occasioni, equamente diviso nel sostegno ai due campioni. Il risultato finale è a favore dello spagnolo, 7-5 7-6 dopo un’ora e 46 minuti. Ma conta poco. Perché lo scopo era esibirsi, in una partita che non poteva tenere ritmi alti. L’intensità è rimasta controllata, con ritmi bassi. Il clima rilassato, con sorrisi frequenti, dialogo continuo con il pubblico, complicità reciproca tra i due protagonisti. L’obiettivo d’altronde era

7 Gennaio 2026

Stefano Minnucci

Atp Hong Kong, Musetti parte a scatti con Etcheverry. Poi cresce e vince al terzo set

Esordio non scontato per Lorenzo Musetti all’ATP 250 di Hong Kong. Contro l’argentino Tomás Martín Etcheverry, il toscano alterna lampi di grande tennis a passaggi a vuoto, pagando una certa discontinuità nel primo parziale, chiuso al tie-break in favore del sudamericano. Poi il risveglio nel secondo set, stravinto. Nel terzo chiude 6-4. Primo set con troppi alti e bassi per l’azzurro In avvio di match Musetti fatica a imporre il proprio ritmo e subisce spesso l’avversario, pur trovando diversi pregevoli vincenti. Il problema è la continuità visto che a ogni colpo risolutivo segue spesso un errore gratuito, soprattutto con il

United Cup, l’Italia esce di scena: la sconfitta di Cobolli chiude i conti

L’avventura dell’Italia alla United Cup si ferma nella notte di Perth. La sconfitta di Flavio Cobolli contro Arthur Rinderknech nel singolare maschile contro la Francia rende inutili i successivi incontri e spegne le residue speranze di qualificazione come miglior seconda del girone. All’Italia serviva un successo per 3-0 contro i francesi, già eliminati, per sperare nel ripescaggio. Il punto perso da Cobolli, dopo oltre tre ore di gioco, ha invece consegnato il passaggio del turno all’Argentina. A nulla sono servite, a quel punto, le vittorie successive. La partita che decide l’eliminazione Il match tra Cobolli e Rinderknech è stato lungo

4 Gennaio 2026

Stefano Minnucci

United Cup 2026, l’Italia lotta fino all’ultimo ma è la Svizzera a festeggiare. C’è ancora speranza per i quarti

Finisce con amarezza la sfida tra Italia e Svizzera alla United Cup 2026. Dopo l’1-1 maturato nei singolari, è il doppio misto a decidere il confronto: la Svizzera si impone 10-7 nel match tie-break, conquista il punto decisivo e vola ai quarti di finale. Per gli azzurri resta il rammarico per un’occasione sfumata di pochissimo, ma non tutto è perduto: l’Italia potrà ancora giocarsi il secondo posto nel girone contro la Francia, con la consapevolezza che anche le due migliori seconde accederanno ai quarti. Paolini ko all’esordio, Bencic più cinica Il confronto si era aperto con il singolare femminile tra

4 Gennaio 2026

Stefano Minnucci

Tra regolamento e buon senso: la pallina caduta nel caso Cobolli-Wawrinka e la regola che pochi conoscono

Gioco fermo per un paio di minuti nel decimo game, con Flavio Cobolli al servizio sul punteggio di 5-4 a proprio favore e visibilmente contrariato per una decisione arbitrale che ha fatto discutere. Sullo 0-15, subito dopo la battuta, dalla tasca dell’azzurro è caduta una pallina che ha portato Cobolli a fermarsi d’istinto, temendo un possibile intralcio o addirittura un rischio fisico. L’arbitro di sedia, però, non ha avuto esitazioni e ha assegnato il punto a Wawrinka, punteggio che è così scivolato sullo 0-30, tra le proteste – vane – del giocatore italiano. Anche il supervisor Gerry Armstrong è entrato

Cobolli e Wawrinka 22 anni dopo, una storia che si incrocia di nuovo

Mentre oggi in campo Flavio Cobolli e Stan Wawrinka si sfidano al primo turno della United Cup, riaffiora un precedente curioso che arriva dal passato. A dire il vero se n’era parlato già ad ottobre del 2024, quando Wawrinka, allora 39enne, giocò contro Cobolli nel secondo turno del Masters 1000 di Shanghai. Accanto a Flavio, nel ruolo di coach, c’era sempre papà Stefano Cobolli, che con lo svizzero ha già condiviso il campo da avversario. I due si affrontarono nel lontano 2003, nei quarti di finale del Challenger di Brindisi, quando Wawrinka era agli inizi della carriera professionistica e Cobolli

29 Dicembre 2025

Stefano Minnucci

Andy Murray possibile nuovo coach di Carlos Alcaraz: avviati i contatti

Andy Murray potrebbe diventare il nuovo allenatore di Carlos Alcaraz. Il team del numero uno del mondo, secondo quanto riportato dai media spagnoli, avrebbe già avviato i primi contatti con l’ex campione scozzese, valutandolo come candidato concreto per la panchina dopo la separazione da Juan Carlos Ferrero. L’ipotesi di una collaborazione tra Andy Murray e Carlos Alcaraz non è nuova. Il nome di Murray era infatti già circolato alla fine del 2024, quando Alcaraz aveva manifestato interesse per un suo possibile ingresso nello staff tecnico. In quell’occasione, però, la trattativa non si concretizzò perché Murray accettò l’incarico di coach di