Stefano Minnucci - Articoli

20 Gennaio 2026

Stefano Minnucci

Australian Open, il caldo presenta il conto: crampi, malori e ‘toilet break’. E Melbourne diventa un calvario

La 113ª edizione degli Australian Open si sta rivelando una prova durissima per molti protagonisti del tabellone. Tra temperature elevate, primo Slam della stagione e inevitabili carichi di lavoro, a Melbourne si moltiplicano i casi di crampi, infortuni e problemi gastrointestinali che stanno condizionando risultati e prestazioni. A pagarne il prezzo, fin dai primi turni, sono stati anche diversi italiani. Il caso più emblematico è quello di Flavio Cobolli, costretto ad arrendersi in tre set contro il britannico Arthur Fery dopo un match segnato da forti disturbi intestinali. I problemi sono iniziati già nel terzo game. Nonostante l’intervento dei medici

18 Gennaio 2026

Stefano Minnucci

Venus Williams, la favola sfiorata a 45 anni. Applausi a Melbourne nonostante l’eliminazione

Ci abbiamo creduto tutti, ma non è bastato. E pensare che Venus Williams si trovava sopra 4 a 0 nel terzo decisivo set. Poi il crollo. La 45enne non è riuscita (purtroppo) a passare il primo turno degli Australian Open, ma scritto comunque una pagina di storia diventando la giocatrice più anziana di sempre a scendere in campo nel main draw del singolare femminile a Melbourne. Per oltre due ore, alla Melbourne Arena, ha riportato indietro le lancette dell’orologio con i suoi colpi incredibili. Contro Olga Danilovic, numero 69 del mondo, Venus ha accarezzato davvero l’idea di continuare la sua

16 Gennaio 2026

Stefano Minnucci

Australian Open, Sinner si racconta: «La sospensione mi ha reso più forte»

Alla vigilia dell’Australian Open 2026 Jannik Sinner si presenta a Melbourne in uno stato d’animo profondamente diverso rispetto a dodici mesi fa. Allora, l’arrivo in Australia fu accompagnato da incertezze e pensieri pesanti legati al caso clostebol; oggi, invece, il numero due del mondo parla con lucidità e serenità di un percorso che lo ha cambiato dentro, prima ancora che sul campo. «L’anno scorso è stato difficile, perché non sapevo cosa sarebbe successo. Era qualcosa che avevo sempre in testa quando scendevo in campo», ha raccontato in conferenza stampa. «Non è stato complicato solo per me, ma anche per la

16 Gennaio 2026

Stefano Minnucci

Wta Horbart, Cocciaretto sorride ancora e vola in finale

Prestazione autoritaria e biglietto staccato per l’ultimo atto. Elisabetta Cocciaretto centra la finale del Hobart International, WTA 250 sul cemento della Tasmania, superando in semifinale la croata Antonia Ruzic con un netto 6-3 6-2 in 1 ora e 18 minuti. Per la marchigiana è la terza finale WTA in carriera e il ritorno all’atto conclusivo di Hobart dopo il 2023. A conferma della superiorità mostrata in campo, i numeri del match raccontano una semifinale praticamente a senso unico. La 24enne di Fermo (ora n.80 WTA) ha mostrato solidità e lucidità nei momenti chiave: 2 ace, 68,4% di prime e ha

11 Gennaio 2026

Stefano Minnucci

Atp Brisbane, Medvedev si ritrova e torna al successo

Brisbane International è Daniil Medvedev. Il russo ha superato in finale Brandon Nakashima imponendosi in due set (6-2 7-6), con un primo parziale a senso unico e un secondo più combattuto, risolto da un tie-break dominato 7-1. Medvedev ha indirizzato il match già nel primo set, chiuso 6-2, grazie a un servizio solido e a una gestione molto efficace dei turni di servizio dell’americano. Nakashima ha faticato a trovare continuità e ha ceduto tre servizi, senza mai riuscire a mettere realmente pressione. Il secondo set è stato più equilibrato. Nakashima ha alzato il livello, tenendo meglio il servizio e trovando

11 Gennaio 2026

Stefano Minnucci

Bublik si è preso il suo tempo. A 29 anni vince, cresce ed entra tra i grandi

Alexander Bublik, a 29 anni, entra finalmente tra i primi dieci del mondo. Lo fa vincendo contro il nostro Lorenzo Musetti (che però, va sottolineato, era condizionato da un problema fisico a un braccio), e convincendo molto nel suo gioco. Una certificazione definitiva di come sia cambiato tecnicamente e soprattutto a livello mentale. Un Bublik lucido, presente, continuo. Il dato più impressionante è proprio questo, aver messo la testa a posto. Per anni il kazako, talento da non mettere mai in discussione, ha dato l’impressione di potersi permettere di perdere, quasi che il risultato fosse secondario rispetto allo spettacolo o

10 Gennaio 2026

Stefano Minnucci

Honk Kong, spettacolo Musetti che supera Rublev e si prende la top 5 mondiale

A Hong Kong Lorenzo Musetti riparte alla grande e firma una delle vittorie più significative della sua carriera superando Andrey Rublev in tre set, 6-7 7-5 6-4, al termine di una semifinale di alto livello, sia tecnico sia agonistico. Un successo che vale la finale del torneo e soprattutto l’ingresso nella top 5 mondiale da parte di Lorenzo.  Un modo splendido per cominciare l’anno. Ora comincia davvero a vincere con costanza partite di questo tipo, segno della svolta definitiva anche sul piano mentale. Insomma, un Lorenzo così ci fa sognare. Applausi comunque a un Rublev che arriva all’appuntamento con una

10 Gennaio 2026

Stefano Minnucci

Tra sorrisi e colpi d’autore, l’esibizione di Sinner e Alcaraz senza pressione

Non era una partita, ma un evento di esibizione per far divertire. E come tale va letta l’esibizione tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, andata in scena davanti a un pubblico delle grandi occasioni, equamente diviso nel sostegno ai due campioni. Il risultato finale è a favore dello spagnolo, 7-5 7-6 dopo un’ora e 46 minuti. Ma conta poco. Perché lo scopo era esibirsi, in una partita che non poteva tenere ritmi alti. L’intensità è rimasta controllata, con ritmi bassi. Il clima rilassato, con sorrisi frequenti, dialogo continuo con il pubblico, complicità reciproca tra i due protagonisti. L’obiettivo d’altronde era

7 Gennaio 2026

Stefano Minnucci

Atp Hong Kong, Musetti parte a scatti con Etcheverry. Poi cresce e vince al terzo set

Esordio non scontato per Lorenzo Musetti all’ATP 250 di Hong Kong. Contro l’argentino Tomás Martín Etcheverry, il toscano alterna lampi di grande tennis a passaggi a vuoto, pagando una certa discontinuità nel primo parziale, chiuso al tie-break in favore del sudamericano. Poi il risveglio nel secondo set, stravinto. Nel terzo chiude 6-4. Primo set con troppi alti e bassi per l’azzurro In avvio di match Musetti fatica a imporre il proprio ritmo e subisce spesso l’avversario, pur trovando diversi pregevoli vincenti. Il problema è la continuità visto che a ogni colpo risolutivo segue spesso un errore gratuito, soprattutto con il

United Cup, l’Italia esce di scena: la sconfitta di Cobolli chiude i conti

L’avventura dell’Italia alla United Cup si ferma nella notte di Perth. La sconfitta di Flavio Cobolli contro Arthur Rinderknech nel singolare maschile contro la Francia rende inutili i successivi incontri e spegne le residue speranze di qualificazione come miglior seconda del girone. All’Italia serviva un successo per 3-0 contro i francesi, già eliminati, per sperare nel ripescaggio. Il punto perso da Cobolli, dopo oltre tre ore di gioco, ha invece consegnato il passaggio del turno all’Argentina. A nulla sono servite, a quel punto, le vittorie successive. La partita che decide l’eliminazione Il match tra Cobolli e Rinderknech è stato lungo