6 Gennaio 2026

Stefano Minnucci

United Cup, l’Italia esce di scena: la sconfitta di Cobolli chiude i conti

L’avventura dell’Italia alla United Cup si ferma nella notte di Perth. La sconfitta di Flavio Cobolli contro Arthur Rinderknech nel singolare maschile contro la Francia rende inutili i successivi incontri e spegne le residue speranze di qualificazione come miglior seconda del girone.

All’Italia serviva un successo per 3-0 contro i francesi, già eliminati, per sperare nel ripescaggio. Il punto perso da Cobolli, dopo oltre tre ore di gioco, ha invece consegnato il passaggio del turno all’Argentina. A nulla sono servite, a quel punto, le vittorie successive.

La partita che decide l’eliminazione

Il match tra Cobolli e Rinderknech è stato lungo e discontinuo, con continui cambi di inerzia. L’azzurro ha vinto il primo set al tie-break, mostrando solidità nei momenti chiave. Nel secondo parziale ha avuto il controllo a lungo, con un break di vantaggio e due match point sul 6-5, senza però riuscire a chiudere. Il tie-break, purtroppo, ha premiato il francese.

Nel terzo set Cobolli è tornato avanti, ha strappato il servizio all’avversario e ha servito per il match sul 5-4. Anche in quel caso il vantaggio non è bastato. Rinderknech, che ha giocato senza pressione di classifica. ha infilato tre game consecutivi, chiudendo 7-5 e mettendo fine alla sfida dopo 3 ore e 22 minuti. Cobolli, questa volta non è riuscito a gestire i momenti conclusivi. Un ko che pesa sul bilancio azzurro.

Paolini vince, ma non cambia l’esito

Nel singolare femminile Jasmine Paolini ha battuto nettamente Leolia Jeanjean, conquistando il primo punto azzurro della sfida. La toscana ha chiuso in due set, 6-2 6-3, con un match solido e ordinato, riscattando il precedente ko contro Belinda Bencic.

La vittoria di Paolini e il successivo doppio misto non hanno però inciso sulla classifica del girone. Per l’Italia, la United Cup si chiude così a Perth, con un’eliminazione maturata sul filo dei dettagli.