Stefano Cagelli - Articoli

1 Agosto 2026

Stefano Cagelli

Jodar sfonda il muro della top-20 e punta più in alto: semifinale a Washington per continuare a volare

Servono ormai sempre meno aggettivi per descrivere l’impressionante ascesa di Rafa Jodar. Il talento spagnolo, protagonista di un 2026 da sogno nei suoi primi mesi nel circuito maggiore, continua a bruciare le tappe: appena un anno fa occupava la posizione n. 540 del ranking ATP, mentre oggi è già certo di entrare per la prima volta in carriera nella Top 20, attestandosi al momento al 19° posto del mondo. Il traguardo è arrivato grazie alla splendida rimonta nei quarti di finale dell’ATP 500 di Washington contro Lorenzo Musetti. Dopo aver ceduto nettamente il primo set per 6-1, il 19enne madrileno

7 Luglio 2026

Stefano Cagelli

La sorpresa Struff sfida Sinner. Tutte le chiavi del match che vale la semifinale di Wimbledon

Il fascino di Wimbledon spesso vive di contrasti. E il quarto di finale tra Jannik Sinner e Jan-Lennard Struff è esattamente questo: due carriere diversissime, due percorsi agli antipodi, due modi diversi di interpretare il tennis, in particolare sull’erba. Da una parte il numero uno del mondo, venuto qui per vincere, con la sua precisione chirurgica, la sua capacità di soffocare gli avversari con ritmo, profondità e lucidità. Dall’altra la forza d’urto del veterano tedesco, una delle sorprese del torneo, un giocatore che sembra costruito per i prati: servizio pesante, ricerca costante del primo colpo aggressivo e volontà di accorciare

22 Giugno 2026

Stefano Cagelli

Wimbledon 2026: definite le 32 teste di serie, ecco tutti i possibili incroci del tabellone

Con la pubblicazione delle teste di serie di Wimbledon 2026, iniziano le prime analisi sui possibili percorsi dei protagonisti dello Slam londinese. Come da regolamento, le 32 teste di serie maschili e femminili saranno distribuite nel tabellone in modo da non affrontarsi prima del terzo turno, creando una serie di possibili incroci che già alimentano le discussioni alla vigilia del sorteggio. L’erba dell’All England Club rappresenta da sempre una variabile particolare nel circuito: una superficie che premia aggressività, servizio e gioco offensivo, rendendo più frequenti le sorprese rispetto ad altri tornei del Grande Slam. Come funzionano gli incroci tra le

10 Giugno 2026

Stefano Cagelli

Errani-Vavassori, ecco il segreto di una coppia vincente: “Non so se gli altri facciano lo stesso”

Sara Errani e Andrea Vavassori concedono il bis a Roland Garros e confermano il loro dominio nel doppio misto. Dopo il trionfo di Parigi, i due azzurri raccontano le ragioni di un’intesa che continua a fare la differenza. Il doppio misto del Roland Garros 2026 si è concluso senza sorprese. A sollevare il trofeo sono stati ancora una volta Sara Errani e Andrea Vavassori, capaci di difendere con successo il titolo conquistato un anno fa e di rafforzare ulteriormente il proprio status di coppia di riferimento della specialità. I numeri parlano chiaro: due titoli agli US Open (2024 e 2025)

9 Giugno 2026

Stefano Cagelli

Da Cobolli a Fonseca: cinque nomi da seguire sull’erba verso Wimbledon 2026

La stagione sull’erba è la più breve dell’anno, ma spesso è quella che fornisce le indicazioni più interessanti sui futuri equilibri del circuito. In poche settimane si passa dalla terra battuta del Roland Garros alle superfici più veloci e imprevedibili del calendario, dove tecnica, adattabilità e fiducia possono fare la differenza. In vista di Wimbledon 2026, ci sono diversi giocatori chiamati a confermare quanto mostrato negli ultimi mesi oppure a compiere un ulteriore salto di qualità. Tra risultati recenti, aspettative e precedenti significativi sull’erba, ecco cinque protagonisti da tenere d’occhio. Flavio Cobolli, la prova della maturità La finale raggiunta al

8 Giugno 2026

Stefano Cagelli

Ranking Atp: Zverev si avvicina a Alcaraz, Cobolli top-10. Balzi di Arnaldi e Berrettini

Il Roland Garros 2026 ha ridisegnato in modo significativo gli equilibri del ranking ATP. La vittoria di Alexander Zverev a Parigi non solo ha consegnato al tedesco il primo titolo Slam della carriera, ma ha anche rilanciato le sue ambizioni nella corsa ai vertici della classifica mondiale. Al tempo stesso, l’assenza di Carlos Alcaraz dal circuito continua a pesare sul suo bottino di punti, mentre Jannik Sinner mantiene la leadership nonostante una consistente perdita. Zverev accorcia le distanze dai primi due Il trionfo sulla terra rossa parigina rappresenta uno dei risultati più importanti della stagione. Grazie ai punti conquistati a

Cobolli lotta fino al quinto set, ma vince Zverev: è il suo primo Slam in carriera

Alexander Zverev conquista il Roland Garros 2026 e scrive finalmente il capitolo più importante della sua carriera. Sul Philippe-Chatrier il tedesco ha superato l’azzurro Flavio Cobolli al termine di una finale intensa e combattuta, imponendosi in cinque set e centrando il primo titolo del Grande Slam dopo anni di tentativi e finali sfumate. Dopo un avvio dominato da Zverev, capace di aggiudicarsi il primo set con un netto 6-1, Cobolli ha reagito da grande protagonista. L’italiano ha alzato il livello del proprio tennis, conquistando il secondo parziale per 6-4 e riportando equilibrio nella sfida. Il tedesco è tornato avanti nel

Zverev e l’obiettivo di una carriera: ecco gli errori del passato che non commetterò più

Alexander Zverev è tornato dove desiderava essere. Con una convincente vittoria in semifinale contro Jakub Mensik, il tedesco ha conquistato la sua seconda finale al Roland Garros e la quarta finale Slam della carriera, confermandosi tra i protagonisti assoluti del circuito. A 29 anni, il numero uno tedesco si trova di fronte a un’altra occasione per conquistare quel titolo Major che ancora manca nel suo palmarès. E questa volta, rispetto alle precedenti esperienze, Zverev sembra arrivare all’appuntamento decisivo con maggiore consapevolezza e maturità. “La partita più difficile del torneo” Dopo il successo contro Mensik, Zverev ha ammesso di aver affrontato

5 Giugno 2026

Stefano Cagelli

Mensik: “Mio fratello la mia più grande fonte di ispirazione”. La storia che commuove il Roland Garros

Tra i protagonisti della stagione ATP e ormai stabilmente ai vertici del tennis mondiale, il ceco apre il suo cuore e racconta il legame speciale che lo unisce al fratello: “Ogni volta che torniamo insieme è una gioia indescrivibile”. A soli vent’anni Jakub Mensik è già riuscito a imporsi ai massimi livelli del circuito ATP, conquistando un titolo Masters 1000 e raggiungendo la Top 15 mondiale. Il suo tennis potente e moderno gli ha permesso di compiere un ulteriore salto di qualità nel corso del Roland Garros, dove sta confermando tutto il proprio potenziale. Ma nelle ultime ore Mensik ha

5 Giugno 2026

Stefano Cagelli

Agassi riaccende il dibattito su Sinner: “C’è qualcosa che non torna”. Dubbi sulla preparazione

Le parole di Andre Agassi hanno acceso il dibattito durante il Roland Garros 2026. L’ex numero uno del mondo e vincitore di otto titoli del Grande Slam ha commentato con grande franchezza la sorprendente eliminazione di Jannik Sinner, puntando l’attenzione soprattutto sulle condizioni fisiche mostrate dal campione azzurro nel corso del torneo. Intervenuto ai microfoni di TNT Sports, Agassi ha ammesso di non riuscire a spiegarsi il crollo accusato dall’attuale numero uno del ranking mondiale nelle difficili condizioni climatiche parigine. “L’uscita di scena di Sinner è stata enorme. C’è una differenza tra essere in forma ed essere preparati. Non stiamo