Rafael Joadr a Madrid

1 Agosto 2026

Stefano Cagelli

Jodar sfonda il muro della top-20 e punta più in alto: semifinale a Washington per continuare a volare

Servono ormai sempre meno aggettivi per descrivere l’impressionante ascesa di Rafa Jodar. Il talento spagnolo, protagonista di un 2026 da sogno nei suoi primi mesi nel circuito maggiore, continua a bruciare le tappe: appena un anno fa occupava la posizione n. 540 del ranking ATP, mentre oggi è già certo di entrare per la prima volta in carriera nella Top 20, attestandosi al momento al 19° posto del mondo.

Il traguardo è arrivato grazie alla splendida rimonta nei quarti di finale dell’ATP 500 di Washington contro Lorenzo Musetti. Dopo aver ceduto nettamente il primo set per 6-1, il 19enne madrileno ha cambiato completamente marcia, imponendosi 1-6 6-1 6-4 e conquistando la sua prima vittoria contro un giocatore della Top 20 sul cemento.

A prescindere dalla superficie, Jodar continua a dimostrare una straordinaria capacità di adattamento. Terra battuta, erba o cemento fanno poca differenza, ma è proprio sui campi in cemento all’aperto che il suo tennis sembra esprimere il massimo potenziale. I colpi diventano ancora più penetranti, il ritmo aumenta e il servizio si trasforma in un’arma devastante. Contro Musetti ha vinto il 77% dei punti giocati con la prima di servizio e, dal secondo set in avanti, non ha concesso nemmeno una palla break.

Dopo un avvio difficile, lo spagnolo ha saputo reagire soprattutto dal punto di vista mentale, come ha raccontato ai microfoni di Tennis TV al termine dell’incontro.

“Non ho iniziato bene e Lorenzo ha vinto il primo set 6-1. Ho dovuto riorganizzarmi mentalmente. Credo di esserci riuscito molto bene, soprattutto all’inizio del secondo set. Ho servito molto meglio e questo mi ha dato l’opportunità di vincere il secondo e il terzo set. Sono davvero contento di come sono riuscito a reagire“.

Nonostante il prestigioso ingresso tra i migliori venti del mondo ad appena 19 anni, Jodar continua a mantenere un profilo basso.

“Suona davvero bene. Tutto il lavoro che sto facendo settimana dopo settimana, sia negli allenamenti sia in torneo, sta dando i suoi frutti. Cerco sempre di dare il massimo. Ho ancora tanto da imparare e devo continuare a lavorare sodo“.

Ora l’attenzione è già rivolta alla semifinale di Washington, dove lo attende Alejandro Tabilo. Il cileno ha eliminato a sorpresa Ben Shelton e ritroverà Jodar dopo il netto successo ottenuto nello scorso marzo al primo turno di Indian Wells, quando si impose con un eloquente 6-1 6-2. Per il giovane spagnolo sarà quindi anche l’occasione per prendersi una rivincita.

Intanto la sua scalata nel ranking ATP non si ferma. Arrivato negli Stati Uniti da numero 24 del mondo, Jodar è già certo di salire almeno fino alla 19ª posizione. Un’eventuale qualificazione alla finale lo proietterebbe al 15° posto della classifica mondiale, mentre il trionfo nel torneo lo porterebbe addirittura a ridosso della Top 10, fino alla 12ª posizione ATP. Numeri che certificano la crescita vertiginosa di uno dei talenti più brillanti della nuova generazione.