Con la pubblicazione delle teste di serie di Wimbledon 2026, iniziano le prime analisi sui possibili percorsi dei protagonisti dello Slam londinese. Come da regolamento, le 32 teste di serie maschili e femminili saranno distribuite nel tabellone in modo da non affrontarsi prima del terzo turno, creando una serie di possibili incroci che già alimentano le discussioni alla vigilia del sorteggio.
L’erba dell’All England Club rappresenta da sempre una variabile particolare nel circuito: una superficie che premia aggressività , servizio e gioco offensivo, rendendo più frequenti le sorprese rispetto ad altri tornei del Grande Slam.
Come funzionano gli incroci tra le teste di serie
Nei tabelloni principali di Wimbledon partecipano 128 giocatori e 128 giocatrici. Le 32 teste di serie vengono distribuite in modo da evitare sfide dirette nei primi due turni.
I possibili incroci tra teste di serie sono così strutturati:
Terzo turno
- Teste di serie dalla n.1 alla n.8 contro le teste di serie dalla n.25 alla n.32
- Teste di serie dalla n.9 alla n.16 contro le teste di serie dalla n.17 alla n.24
Ottavi di finale
- Teste di serie dalla n.1 alla n.4 contro le teste di serie dalla n.13 alla n.16
- Teste di serie dalla n.5 alla n.8 contro le teste di serie dalla n.9 alla n.12
Quarti di finale
- Teste di serie dalla n.1 alla n.4 contro le teste di serie dalla n.5 alla n.8
Wimbledon 2026, le teste di serie del tabellone maschile
- Jannik Sinner
- Alexander Zverev
- Felix Auger-Aliassime
- Ben Shelton
- Alex De Minaur
- Taylor Fritz
- Novak Djokovic
- Daniil Medvedev
- Flavio Cobolli
- Alexander Bublik
- Casper Ruud
- Andrey Rublev
- Jiri Lehecka
- Luciano Darderi
- Jakub Mensik
- Learner Tien
- Frances Tiafoe
- Francisco Cerúndolo
- Karen Khachanov
- Arthur Fils
- Tommy Paul
- Alejandro Davidovich Fokina
- Rafa Jódar
- Joao Fonseca
- Arthur Rinderknech
- Cameron Norrie
- Ugo Humbert
- Brandon Nakashima
- Tomás MartÃn Etcheverry
- Alejandro Tabilo
- Ignacio Buse
- Matteo Arnaldi
Tra i possibili outsider del tabellone maschile spiccano soprattutto Joao Fonseca e Arthur Fils. Il brasiliano, accreditato della testa di serie numero 24, potrebbe incrociare uno dei primi otto del seeding già al terzo turno, rappresentando un ostacolo particolarmente insidioso per chiunque.
Attenzione anche a Frances Tiafoe e Francisco Cerúndolo, giocatori che potrebbero creare problemi alle teste di serie più alte grazie al buon momento di forma. Sull’erba, più che altrove, il ranking non sempre racconta il reale valore espresso in quel momento.
Tra i non teste di serie da tenere d’occhio figurano specialisti come Adrian Mannarino, Tallon Griekspoor e Giovanni Mpetshi Perricard, oltre al giovane spagnolo MartÃn Landaluce, reduce da risultati incoraggianti e considerato uno dei possibili nomi sorpresa della prima settimana.
Wimbledon 2026, le teste di serie del tabellone femminile
- Aryna Sabalenka
- Elena Rybakina
- Iga Swiatek
- Jessica Pegula
- Mirra Andreeva
- Amanda Anisimova
- Coco Gauff
- Elina Svitolina
- Linda Noskova
- Karolina Muchova
- Belinda Bencic
- Marta Kostyuk
- Jasmine Paolini
- Naomi Osaka
- Diana Shnaider
- Iva Jovic
- Sorana Cirstea
- Ekaterina Alexandrova
- Anna Kalinskaya
- Maja Chwalinska
- Marie Bouzkova
- Leylah Fernandez
- Emma Navarro
- Clara Tauson
- Elise Mertens
- Madison Keys
- Anastasia Potapova
- Ann Li
- Alexandra Eala
- Emma Raducanu
- Donna Vekic
- Katerina Siniakova
Nel tabellone femminile, il nome che tutte le prime otto teste di serie sperano di evitare al terzo turno è quello di Emma Raducanu. La britannica arriva da una finale al Queen’s e da un periodo particolarmente positivo, condizioni che la rendono una delle giocatrici più pericolose tra le teste di serie basse.
Grande attenzione anche per Alexandra Eala. La filippina ha mostrato notevoli progressi sull’erba nelle ultime settimane e potrebbe rappresentare una mina vagante per molte delle favorite.
Più in generale, il circuito femminile sta attraversando una fase caratterizzata da frequenti sorprese e risultati imprevedibili. Per questo motivo, la prima settimana di Wimbledon potrebbe riservare diversi colpi di scena, ben prima delle fasi decisive del torneo.