Federico Vincenti - Articoli

Dal riscatto di Rublev alla favola Merida: così si è chiusa la settimana ATP

Sono Andrey Rublev, Stefanos Tsitsipas e Daniel Merida i vincitori dei tre tornei ATP 250 di Bastad, Gstaad e Umago. La domenica del circuito ha incoronato tre protagonisti diversi tra loro: il russo è tornato al successo in Svezia, il greco ha ritrovato un titolo che mancava da oltre un anno, mentre lo spagnolo ha conquistato il primo trofeo ATP della carriera. A Bastad è stato Andrey Rublev a interrompere la corsa di Luciano Darderi, imponendosi in finale con il punteggio di 6-4, 6-3. Il russo ha impedito all’azzurro di difendere il titolo conquistato dodici mesi fa grazie a una

16 Luglio 2026

Federico Vincenti

Fonseca e le lezioni dai big: “Con Sinner, Alcaraz e Zverev ho capito dove devo migliorare”

Il talento brasiliano racconta le sfide contro i primi tre del mondo: “Ho perso, ma ne traggo solo aspetti positivi. Sono più maturo” Joao Fonseca guarda alla prima parte della stagione consapevole di essere ancora dentro un percorso di crescita. Il brasiliano, classe 2006, ha vissuto mesi intensi, tra risultati importanti e qualche passaggio a vuoto, inevitabile per un giocatore al secondo anno da professionista. Negli Slam non sempre è riuscito a rispettare le aspettative altissime costruite attorno al suo talento, fatta eccezione per il cammino fino ai quarti di finale al Roland Garros. Nei Masters 1000, invece, il miglior

Wimbledon, Cobolli si ferma ai quarti: la favola di Fery continua

Si ferma ai quarti di finale il cammino di Flavio Cobolli a Wimbledon. Il romano nato a Firenze è stato battuto dalla grande sorpresa del torneo: la wild card britannica Arthur Fery, capace di imporsi con il punteggio di 6-4, 7-6(4), 6-0 e di conquistare una semifinale inattesa quanto meritata. Fery, numero 114 del mondo, ha giocato una partita coraggiosa e senza complessi, sfruttando al massimo la spinta del pubblico e la familiarità con i campi dell’All England Club, dove è cresciuto a pochi minuti di distanza. Il britannico ha confermato il suo momento magico, diventando uno dei pochissimi giocatori

Wimbledon, Sonego e Berrettini eliminati. Rimonta Fritz e colpo Dimitrov

Serata amara per il tennis italiano a Wimbledon sabato 4 luglio. Dopo un pomeriggio ricco di successi per i colori azzurri arrivano due eliminazioni: Lorenzo Sonego e Matteo Berrettini escono di scena al termine di due match combattuti, entrambi conclusi al quinto set. Sonego parte forte, poi si spegne contro Fritz Buon avvio per Sonego contro Taylor Fritz, con il piemontese subito aggressivo e capace di prendersi il primo set per 6-4 grazie a un break costruito nei momenti chiave. Da lì però l’inerzia cambia. Fritz alza il livello al servizio e in risposta, mentre Sonego fatica a mantenere la stessa

Sonego vince una maratona da Wimbledon, ecco chi sfiderà al terzo turno

Lorenzo Sonego supera Gabriel Diallo al termine di una battaglia durissima e si qualifica al terzo turno di Wimbledon 2026. Il torinese si impone in cinque set dopo oltre quattro ore di gioco, con il punteggio di 6-7 (4), 6-4, 6-7 (4), 7-6 (6), 2-6, in un match fatto di continui ribaltamenti e risolto solo nel parziale decisivo. Il punteggio finale racconta bene l’equilibrio della sfida: un incontro da montagne russe, con break, controbreak e tiebreak che hanno scandito l’intera partita fino all’ultimo game. Sonego parte bene, ma Diallo resta agganciato fin dai primi scambi, approfittando anche di qualche passaggio

Musetti e Perlas si separano: “Lo ringrazio, ora guardo avanti”

Lorenzo Musetti e José Perlas si separano. Il tennista toscano ha annunciato attraverso un post pubblicato sul proprio profilo Instagram la conclusione della collaborazione con il coach spagnolo, iniziata nei mesi scorsi e ora arrivata al termine. «Ci tengo a comunicarvi che ho deciso di concludere la mia collaborazione con il mio coach José Perlas, ma nonostante le nostre strade si dividano voglio ringraziarlo di cuore per il lavoro svolto insieme, per la dedizione e per il supporto ricevuto in questi mesi», ha scritto Musetti. Il giocatore azzurro ha poi voluto sottolineare il valore del percorso condiviso con Perlas: «È

Wimbledon 2026, definito il sorteggio. Ecco gli incroci degli azzurri

È stato sorteggiato il tabellone di Wimbledon 2026 e il tennis italiano si presenta ai Championships con una folta e competitiva delegazione. A guidare il gruppo ovviamente c’è Jannik Sinner, principale testa di serie del torneo, atteso da un percorso che incrocia già scenari complessi nella parte alta del tabellone. Accanto a lui, il movimento azzurro schiera Flavio Cobolli, Luciano Darderi, Matteo Arnaldi, Matteo Berrettini, Lorenzo Sonego e Mattia Bellucci nel tabellone maschile, mentre nel femminile sono presenti Jasmine Paolini, Elisabetta Cocciaretto e la giovane Tyra Grant. Il percorso di Jannik Sinner L’azzurro numero 1 esordirà contro Miomir Kecmanovic in

Jodar, allarme rientrato: lo spagnolo pronto per Wimbledon

Rafael Jodar sarà regolarmente al via di Wimbledon 2026. Lo spagnolo, che nelle ultime settimane aveva destato qualche preoccupazione per un problema agli addominali, ha recuperato completamente ed è tornato ad allenarsi senza avvertire dolore sui campi londinesi. Il 19enne era stato costretto a saltare i tornei di preparazione sull’erba, rinunciando sia al Queen’s che a Eastbourne a causa dell’infortunio che lo aveva tenuto fermo nelle settimane precedenti. Un’assenza che aveva sollevato dubbi sulla sua condizione fisica in vista dello Slam britannico. Il giovane spagnolo però ha ripreso a lavorare con continuità proprio a Wimbledon, completando sessioni di allenamento senza

Cerundolo e Tiafoe, la prima volta è speciale: trionfi ATP 500 al Queen’s e ad Halle

Francisco Cerundolo e Frances Tiafoe hanno conquistato domenica il loro primo titolo ATP 500, al Queen’s Club di Londra e al Terra Wortmann Open di Halle, firmando due successi pesanti nella settimana che apre la volata verso Wimbledon. A Londra, Cerundolo ha completato una rimonta di grande carattere contro Tommy Paul, battuto in finale con il punteggio di 6-7(4), 6-4, 6-3. L’argentino, sotto di un set e di un break, è riuscito a ribaltare la partita e a conquistare il titolo più importante della sua carriera, diventando anche il primo argentino a vincere sull’erba del Queen’s. Un successo che ha

Al Queen’s cadono le teste di serie, ecco le semifinali inedite a Londra

Saranno Brandon Nakashima contro Francisco Cerundolo e Tommy Paul contro Ugo Humbert le semifinali dell’ATP 500 del Queen’s di Londra, che questa settimana ha regalato molte sorprese, con numerose teste di serie eliminate. La prima arriva dalla Andy Murray Arena, dove il numero 1 del seeding e numero 6 del mondo, Alex De Minaur, viene battuto dall’americano Nakashima con il punteggio di 7-5, 6-3. Dopo un primo set equilibrato, deciso da pochi punti, l’australiano ha perso progressivamente campo nel secondo parziale, con l’americano capace di comandare gli scambi da fondo e impedire a De Minaur di rientrare in partita. Avanza