Il ritorno più atteso è diventato realtà. Serena Williams sarà al via del tabellone di singolare di Wimbledon 2026, quasi quattro anni dopo la sua ultima apparizione individuale nel circuito. L’ex numero uno del mondo ha ricevuto l’ultima wildcard a disposizione degli organizzatori e farà così il suo rientro ufficiale nel torneo più prestigioso del tennis mondiale.
Dopo un lungo periodo lontano dalle competizioni, intervallato dalla maternità, Williams aveva scelto di riprendere gradualmente l’attività agonistica partendo dal doppio. Nelle ultime settimane è scesa in campo al Queen’s insieme alla canadese Victoria Mboko e successivamente a Berlino in coppia con Karolina Muchova, accumulando minuti e sensazioni positive.
La stessa Serena aveva spiegato che la voglia di tornare era alimentata soprattutto dal desiderio di competere, pur senza sbilanciarsi su un eventuale rientro in singolare. Tuttavia, le buone indicazioni raccolte nei primi tornei e alcune dichiarazioni rilasciate recentemente avevano lasciato intuire che una sorpresa potesse essere imminente.
Ora è arrivata la conferma: a Wimbledon 2026 la statunitense sarà presente sia nel tabellone di doppio, dove giocherà insieme alla sorella Venus Williams, sia nel singolare.
This is not a drill.@serenawilliams will compete in the 2026 ladies’ singles at #Wimbledon as a wild card. pic.twitter.com/1vHnDEQ4xm
— Wimbledon (@Wimbledon) June 21, 2026
Wimbledon e Serena, un legame unico
L’All England Club rappresenta uno dei luoghi simbolo della straordinaria carriera di Serena Williams. La campionessa americana ha conquistato il titolo londinese in ben sette occasioni in singolare, diventando una delle protagoniste assolute dell’era moderna sull’erba.
La sua presenza sarà inevitabilmente uno dei principali motivi di interesse dell’edizione 2026. Ogni suo incontro è destinato ad attirare grande attenzione da parte del pubblico e dei media, anche se le incognite legate alla lunga inattività restano inevitabili.
Dal punto di vista tecnico, però, l’erba rimane probabilmente la superficie più adatta alle sue caratteristiche. Come mostrato nelle recenti apparizioni, il servizio continua a essere un’arma di primissimo livello, mentre la potenza da fondo campo e la capacità di prendere rapidamente il controllo degli scambi possono consentirle di accorciare i punti e limitare gli spostamenti, un aspetto fondamentale dopo una pausa così prolungata.
Una sfida a 44 anni
Al di là dei risultati che riuscirà a ottenere, il ritorno di Serena Williams rappresenta già un evento di portata storica. A 44 anni, con una carriera che l’ha consacrata tra le più grandi sportive di tutti i tempi, l’americana non ha più nulla da dimostrare.
La scelta di rimettersi in gioco testimonia però ancora una volta il suo spirito competitivo e la volontà di concedersi un’ultima opportunità sui grandi palcoscenici del tennis internazionale.
Dall’ultima presenza in singolare agli US Open 2022 fino al ritorno annunciato per Wimbledon 2026, Serena Williams è pronta a scrivere un nuovo capitolo della sua leggenda. E non poteva esserci palcoscenico più adatto dell’All England Club per accogliere una delle giocatrici che hanno maggiormente segnato la storia di questo sport.