Si è ufficialmente conclusa la collaborazione tra Jasmine Paolini e Marc Lopez. L’ex tennista spagnolo, oggi coach, era subentrato a Renzo Furlan nel mese di aprile per affiancare l’azzurra almeno fino al torneo di Wimbledon. Proprio dopo la prematura eliminazione sull’erba londinese, è arrivato l’annuncio della separazione. A renderla nota è stata la stessa 29enne toscana tramite una storia su Instagram.
L’annuncio di Jasmine Paolini
“Voglio ringraziare Marc Lopez per il suo aiuto e il suo sostegno in questa stagione. Insieme abbiamo ottenuto grandi risultati, soprattutto a Roma e Parigi, e ricorderò sempre quei momenti. Apprezzo tutto il duro lavoro e l’energia che Marc ha dato ogni giorno. Ora che questa parte della stagione è finita, ho deciso di cambiare. Ho imparato molto e fatto buoni progressi, e ora mi sto prendendo il tempo per pensare a quale sarà il prossimo passo. Grazie ancora Marc, per tutto. Ti auguro tutto il meglio per il futuro”, ha scritto Paolini.
Uno sguardo al futuro
Come noto, a causa della sconfitta al secondo turno ai Championships, Jasmine uscirà dalla top-5 della classifica Wta. Nel momento in cui vi scriviamo figura alla piazza numero 9 del ranking live, ma potrebbe essere scavalcata anche dal Liudmila Samsonova qualora la russa vincesse il torneo.
In attesa di capire quanto ‘gravi’ saranno le conseguenze, l’azzurra ha confermato che si prenderà qualche giornata di riposo per smaltire lo stress e ricaricare le batterie. Tornerà in campo a metà mese di luglio alla “Hopman Cup“, per poi volare negli Stati Uniti per Montreal, Cincinnati e lo US Open. A questo punto, però, immaginiamo che trascorrerà il suo tempo libero dedicandosi anche alla programmazione del futuro: ad oggi, sembrerebbe da escludersi un “ritorno di fiamma” con Renzo Furlan (che intanto ha cominciato a seguire Tyra Grant). Suggestiva, invece, l’ipotesi che propone Tuttosport:
“Resta da vedere, dunque, se la 29enne di Bagni di Lucca sceglierà di affidarsi a un altro tecnico oppure prenderà corpo l’opzione di affiancarsi a Sara Errani, sua compagna di doppio, sempre nel box di Paolini durante i suoi match, magari supportata da Tathiana Garbin, capitana di Billie Jean King Cup”.
Staremo a vedere nei prossimi giorni quale sarà effettivamente la scelta della punta di diamante del movimento femminile italiano.
