L’ex campione dello US Open ammira i due nuovi dominatori del circuito, ma avverte: “Non vinceranno tutto da soli”
A quasi un anno dal suo ritiro ufficiale, Dominic Thiem torna a far parlare di sé. In una recente intervista a Cronache di Tennis, l’ex numero 3 del mondo ha analizzato l’attuale panorama del tennis maschile, riconoscendo la forza travolgente di Carlos Alcaraz e Jannik Sinner, ma anche invitando alla cautela per chi li vede come padroni incontrastati del futuro.
“Le finali del Roland Garros e di Wimbledon sono state di un livello altissimo. Alcaraz e Sinner hanno alzato l’asticella: giocano più velocemente, sbagliano meno e si muovono in modo impressionante”, ha dichiarato l’austriaco.
Dominic Thiem, che nella sua carriera ha battuto Federer, Nadal e Djokovic (rispettivamente 2, 6 e 5 volte), non nasconde la sorpresa per l’ascesa rapidissima dei due giovani: “Non pensavo che due talenti così forti emergessero così presto dopo il Big 3, specialmente con Djokovic ancora in campo”.
Nonostante l’ammirazione, Thiem sottolinea che la concorrenza non è scomparsa: “Alcaraz e Sinner sono in vantaggio, ma possono perdere. L’abbiamo visto con Dimitrov a Wimbledon, e ci sono altri come Zverev, Fritz o Draper che possono metterli in difficoltà se giocano al massimo”.
Infine, un pizzico di nostalgia per ciò che sarebbe potuto essere: “Mi sarebbe piaciuto affrontare Alcaraz e Sinner nel mio momento migliore. Non so chi avrebbe vinto, ma sarebbe stato spettacolare”.
Con 17 titoli ATP in bacheca e una carriera ricca di battaglie epiche, Thiem guarda oggi al tennis con occhi nuovi. E come tanti appassionati, è già un tifoso speciale della rivalità che sta accendendo la nuova era del tennis mondiale: Sinner vs Alcaraz.
