I Masters 1000 da due settimane sono ormai una realtà consolidata nel circuito ATP. Tuttavia, le conseguenze del nuovo formato stanno emergendo in modo sempre più evidente — e preoccupante —, soprattutto per i tornei nordamericani che precedono lo US Open. Dopo la debacle di Toronto, anche il torneo di Cincinnati 2025 rischia di trasformarsi in un’edizione falcidiata dalle assenze illustri.
Un calendario sempre più stressante
Il nuovo assetto dei Masters 1000, pensati quasi come dei “mini Slam”, comporta un calendario ancora più fitto e logorante. Per chi sceglie di competere anche durante l’estate, il margine per recuperare è minimo. Al contrario, chi decide di concentrarsi solo sui grandi tornei si trova costretto a rinunciare ad appuntamenti storici come Toronto e Cincinnati. Il risultato? Un vuoto tecnico e mediatico che colpisce duramente proprio quei tornei nati per preparare il terreno allo Slam newyorkese.
Djokovic guida la lista degli assenti
Rispetto a Toronto, lo scenario di Cincinnati non è del tutto disastroso: Jannik Sinner è già arrivato nelle rinnovate (e splendide) strutture del torneo dell’Ohio, mentre Carlos Alcaraz è atteso a breve. Tuttavia, la grande assenza è quella di Novak Djokovic, che ha deciso di prolungare la propria pausa post-Wimbledon per prepararsi al meglio allo US Open. Una scelta che, forse, sarebbe stata diversa se il torneo avesse mantenuto la sua tradizionale durata di una sola settimana.
E il serbo non è l’unico big a dare forfait. Anche Jack Draper, reduce da una stagione complicata e ancora memore della polemica per il “doppio rimbalzo” dello scorso anno, salterà l’appuntamento. Alexander Bublik, impegnato recentemente con successo sulla terra battuta, ha preferito non forzare. A questi si aggiungono nomi importanti come Grigor Dimitrov (infortunio al pettorale), Matteo Berrettini, Hubert Hurkacz e Sebastian Korda.
Il nodo delle assenze: tra infortuni e scelte strategiche
Le assenze derivano in gran parte da un mix di fattori: infortuni di lungo corso, scarsa possibilità di recupero per chi ha giocato tornei estivi e una sempre più frequente tendenza tra i top player a saltare tornei minori in vista degli Slam. La verità è che il nuovo calendario ATP sta mostrando i suoi limiti, penalizzando tornei che per anni hanno rappresentato tappe fondamentali della stagione.
Elenco aggiornato degli assenti al Masters 1000 di Cincinnati 2025:
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Novak Djokovic
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Jack Draper
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Grigor Dimitrov
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Alexander Bublik
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Sebastian Korda
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Hubert Hurkacz
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Matteo Berrettini
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Laslo Djere
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Jenson Brooksby
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Nick Kyrgios
Cincinnati è solo l’ultimo esempio di un sistema che rischia di crollare sotto il proprio peso. Se l’obiettivo è quello di valorizzare i Masters 1000, il rischio è di farlo a scapito della sostenibilità atletica dei giocatori e della qualità degli eventi. Serve una riflessione seria: perché un torneo vale anche — e soprattutto — per chi scende in campo.