Un investimento colossale per un evento leggendario
Un restyling da 260 milioni di dollari ha trasformato radicalmente il Cincinnati Open, e uno dei primi a rimanere sbalordito è stato proprio Sam Querrey, ex numero 11 del mondo e oggi volto noto dei media sportivi. L’americano, che ha partecipato 14 volte al torneo ATP Masters 1000 dell’Ohio, non ha nascosto il proprio entusiasmo dopo aver visitato le nuove strutture del Lindner Family Tennis Center.
“Ogni dettaglio è perfetto. Fan e giocatori resteranno a bocca aperta”, ha dichiarato Querrey durante il tour dell’impianto insieme a Alison Riske-Amritraj, Shelby Rogers e ai vertici dell’organizzazione, tra cui il proprietario Ben Navarro, il direttore del torneo Bob Moran e il COO Jansen Dell.
Da rookie a osservatore esperto: com’è cambiato Cincinnati
Dal 2006, anno del suo debutto a Cincinnati, ad oggi, il torneo ha fatto passi da gigante.
“All’epoca mi sembrava già fantastico, ma oggi è irriconoscibile. È il nuovo standard d’oro per i Masters 1000”, ha aggiunto Querrey.
Un paradiso per i tennisti: spazi, relax e tecnologia
Tra gli aspetti che più hanno colpito l’ex giocatore statunitense ci sono la qualità degli spazi per i tennisti: dalla zona dining alle lounge, dalle aree relax ai nuovi spogliatoi.
“Ci sono almeno cinque o sei spazi diversi dove rilassarsi, tutto è stato pensato nei minimi dettagli. Non un metro quadrato è rimasto com’era”.
Anche i fan notano la differenza
Querrey ha anche sottolineato l’attenzione all’esperienza dei fan e la modernizzazione dei campi da gioco, tutti oggi dotati di tribune nuove.
“Mi aspettavo qualche ritocco, magari uno o due edifici nuovi. Ma qui hanno rifatto tutto. È come un lifting perfetto”.
Un esempio per tutti gli altri Masters 1000?
Con 385 vittorie nel circuito ATP alle spalle, Querrey conosce bene il valore dell’esperienza dentro e fuori dal campo. E oggi, guardando il nuovo volto di Cincinnati, non ha dubbi:
“Ha superato ogni aspettativa”.
