A soli 18 anni, Victoria Mboko sta vivendo una settimana da sogno davanti al pubblico di casa. La giovane canadese ha conquistato l’accesso alle semifinali del WTA 1000 di Montreal 2025, superando con autorità la spagnola Jéssica Bouzas (6-4, 6-2), e confermando quanto di buono aveva già fatto intravedere nei mesi scorsi.
Tre titoli ITF, un brillante Roland Garros dove era arrivata fino al terzo turno partendo dalle qualificazioni, una finale WTA 125 a Parma: Mboko non è certo una meteora. Ma è proprio a Montreal che la sua esplosione definitiva sembra prendere forma.
Contro Bouzas, anche lei tra le rivelazioni dell’anno, Mboko ha mostrato un tennis completo, aggressivo e maturo. La spagnola ha provato a variare, a cambiare ritmo, ma nulla ha potuto contro la potenza e la lucidità della canadese, che ha dominato gli scambi da fondo campo senza mai perdere il controllo.
Un talento che guarda al futuro
Fisico imponente, grande facilità nei colpi vincenti, solidità mentale e una personalità che non passa inosservata: Mboko ha tutte le carte in regola per diventare una protagonista del circuito WTA. La semifinale contro Elena Rybakina sarà un test probante, ma qualunque sia l’esito, la canadese ha già scritto una pagina importante della sua giovane carriera.
Con questo risultato, entrerà per la prima volta in top 50 WTA. È solo la terza giocatrice a raggiungere le semifinali a Montreal partendo da una wild card, dopo due leggende come Monica Seles e Simona Halep. Inoltre, è la quarta semifinalista più giovane in Canada dal 2000, dopo nomi del calibro di Bencic, Ivanovic e Serena Williams.
Una stella che vuole brillare a lungo
Mboko ha già collezionato oltre 50 vittorie nel 2025. Non si tratta solo di numeri: è la conferma di una costanza che raramente si vede a questa età. Ora il mondo la osserva, curioso di capire se questa luce brillante sarà una meteora o una presenza fissa nel firmamento del tennis.
Una cosa è certa: Victoria Mboko non vuole essere solo un amore estivo. E Montreal potrebbe essere solo l’inizio.