Sembrava un’impresa quasi impossibile, o comunque difficile da immaginare, ma la sensazione è chiara: Naomi Osaka è tornata tra le grandi del tennis mondiale. A confermarlo è la brillante vittoria nei quarti di finale del WTA 1000 di Montreal 2025, dove la giapponese ha dominato Elina Svitolina con un secco 6-2 6-2, staccando il pass per la semifinale, dove affronterà la danese Clara Tauson.
Osaka sta vivendo una settimana da incorniciare in Canada: appena un game concesso negli ottavi (6-1 6-0 a Sevastova) e solo quattro nei quarti, in un percorso che la sta riportando ai vertici del circuito. L’ultima volta che aveva raggiunto una semifinale in un WTA 1000 (o superiore) risaliva addirittura al Miami Open 2022. Ora, a 27 anni, Naomi è tornata a sorridere in campo e a competere con intensità.
Un ritorno inatteso, ma carico di fiducia
Dopo il match contro Svitolina, Osaka è intervenuta in conferenza stampa con parole che raccontano molto del suo stato d’animo:
“Sono davvero felice e piena di energia. Dopo Wimbledon ero molto delusa, quindi ho deciso di lasciarmi andare, di non avere più aspettative su me stessa. Ed eccoci qui. È ironico, ma mi rende felice. Ho tanta fiducia in me stessa, sto bene fisicamente e cerco di lottare su ogni punto. Contro una come Elina, che si muove così bene, sentirmi così in forma è stato fondamentale”.
L’approccio alle avversarie
Il bilancio dei precedenti tra Osaka e Svitolina era in perfetta parità (3-3) prima di questo quarto di finale. La giapponese ha spostato l’ago della bilancia a suo favore, ma ha ribadito di non farsi troppo condizionare dal passato o dalla forma delle rivali:
“Svitolina è in gran forma, ma sinceramente non mi interessa molto lo stato delle altre giocatrici nelle ultime settimane o mesi. Tutte sono difficili da affrontare. Sono stata fortunata oggi, ma sapevo che sarebbe stata una sfida dura. Lo stesso varrà per la semifinale contro Tauson, che ricordo come una tennista poco convenzionale. Non so dire esattamente perché, ma è sicuramente un’avversaria interessante”.
La felicità ritrovata in campo
Il percorso di Naomi Osaka non è stato solo tennistico, ma anche personale. Più volte ha condiviso le sue difficoltà legate alla salute mentale, e ora, finalmente, sembra aver ritrovato equilibrio e serenità:
“Mi sento più felice quando vinco, ma credo anche che vinca perché sono più felice. È una cosa che si alimenta a vicenda. Sento di essere più in pace con me stessa rispetto a quello che mi aspetto da questa parte di stagione. Non mi sentivo così bene dai tempi dell’Australian Open”.
Con queste premesse, Naomi Osaka si candida con forza per un posto in finale a Montreal. Se continuerà a giocare con questa intensità e serenità, la corsa verso un nuovo titolo non è affatto un sogno. Ma prima dovrà superare un altro ostacolo: la sorprendente Clara Tauson, che ha già eliminato Madison Keys e Iga Swiatek.
Il tennis femminile ha ritrovato una delle sue stelle più luminose. E stavolta, Naomi sembra davvero pronta a restare.