CINCINNATI – Stefanos Tsitsipas torna a sorridere sul cemento americano. Dopo un’estate segnata da cambiamenti nello staff e discussioni mediatiche con l’ex coach Goran Ivanisevic, il numero uno greco ha iniziato l’ATP di Cincinnati 2025 con una vittoria convincente su Fabian Marozsan, battuto 7-6(3) 6-2 in un’ora e mezza di gioco.
«Quando ho iniziato a mettere più risposte in campo, ho potuto dettare il ritmo. Psicologicamente è stato un passo avanti», ha dichiarato Tsitsipas a Tennis Channel.
Fine dell’era Ivanisevic, ritorno alle radici
La collaborazione con Ivanisevic è durata pochissimo. Le parole del coach croato sulla necessità di maggiore sacrificio e sulla condizione fisica del greco non sono state accolte bene, portando alla fine anticipata del rapporto.
Al suo posto, Tsitsipas ha deciso di tornare a lavorare a stretto contatto con il padre Apostolos, figura chiave nella sua formazione. «È fantastico averlo di nuovo con me. Il rapporto padre-figlio non è sempre semplice, ma sto imparando a essere più trasparente e a comunicare meglio. È lui che mi ha formato come tennista e come uomo», ha spiegato.
Allenamenti intensi per ritrovare fiducia
Dopo l’eliminazione a Toronto, padre e figlio hanno trascorso tre giorni di allenamenti serrati, concentrandosi su tecnica e mentalità. «La sua determinazione è unica, non ho mai visto nessuno passare così tante ore in campo per aiutarmi. Mi ispira e mi fa capire che darebbe tutto per me», ha raccontato il greco.
Un nuovo inizio
La vittoria contro Marozsan è arrivata grazie a un servizio solido e a un netto miglioramento in risposta. Tsitsipas ha dichiarato di voler costruire «qualcosa di speciale, memorabile e duraturo» nella sua carriera, e Cincinnati potrebbe rappresentare il primo passo di questa nuova fase.
Con il padre al fianco e una mentalità rinnovata, il tennista greco punta a lasciare il segno nella parte finale della stagione, con lo sguardo già rivolto agli US Open.