Grande talento, e anche un po’ di fortuna. Ripescato come “lucky loser” dopo la sconfitta al turno decisivo di qualificazioni, Luca Nardi sta offrendo al Masters 1000 di Cincinnati un graditissimo assaggio delle sue qualità. Il classe 2003 pesarese ha raggiunto gli ottavi di finale superando nell’ordine l’argentino Thiago Augustin Tirante per 6-4, 7-6, il canadese Denis Shapovalov in rimonta con un 6-7, 6-3, 6-4 e, infine, Jakub Menisk, col ceco costretto al ritiro sul punteggio di 6-2, 2-1 in favore dell’azzurro.
Nelle prossime ore Nardi si troverà al cospetto del numero due al mondo, Carlos Alcaraz, per una sfida tra coetanei che si prevede spettacolare e dall’esito non scontato, nonostante lo spagnolo parta nettamente avanti nei pronostici della viglia. Chi vince, affronterà poi uno tra il russo Andrey Rublev e l’argentino Francisco Comesana in un quarto di finale che, con tutto il rispetto per entrambi, possiamo definire abbastanza morbido.
Intanto, la bella cavalcata condotta sul cemento dell’Ohio gli è già valsa un balzo considerevole nella classifica mondiale. Parliamo di salto virtuale di oltre quindici posizioni. E guardando oltre le prospettive sono ancora più ghiotte.
Le ultime sul ranking
Per la precisione, le tre vittorie ottenute sul cemento dell’Ohio sono valse al giovane marchigiano un bottino di 100 punti Atp. Bottino che si è tradotto in un balzo virtuale di 16 posizioni. Nardi si era presentato negli States da numero 98 al mondo, nel momento in cui vi scriviamo occupa la piazza numero 82 della classifica live.
Guardando oltre, prospettive da sogno – Un balzo sostanzioso, certo. Ma nulla in confronto al salto che farebbe qualora continuasse ad avanzare nel torneo. Le proiezioni, infatti, ci raccontano che in caso di vittoria contro Alcaraz, Luca aggiungerà al suo bottino altri 100 punti e guadagnerà altre 12 posizioni attestandosi alla piazza numero 70. In caso di semifinale e finale, invece, farebbe il suo ingresso rispettivamente nella top-50 e nella top-40 potendo vantare così un nuovo best ranking (il suo record attuale è di numero 67). Infine, nella più rosea delle ipotesi, ovvero in caso di titolo, l’azzurro salirebbe a quota 1655 punti e, molto probabilmente, farebbe il suo ingresso nella top-30.
