Una settimana da sogno, di quelle che ti cambiano la carriera. Terence Atmane, 23 anni, numero 136 ATP alla vigilia del torneo, ha infiammato il Masters 1000 di Cincinnati 2025 conquistando la prima semifinale della carriera in un evento di questa categoria. Nel suo percorso, il francese ha eliminato Flavio Cobolli, Joao Fonseca, Taylor Fritz e Holger Rune, assicurandosi l’ingresso – già matematico – in Top 100.
Mancino dal tennis imprevedibile, Atmane abbina colpi ad angoli improbabili, variazioni di ritmo continue e un diritto capace di alternare millimetrica precisione e potenza esplosiva. Sul circuito lo conoscono come “The Magician” – soprannome che riflette sia il suo stile in campo sia la sua passione per la magia e per le carte Pokémon, di cui è uno dei collezionisti più noti in Francia.
“Che settimana, una follia assoluta. Con Fritz ho imposto il mio gioco, senza lasciargli tempo. Nel primo set lui è stato superiore, ma nel secondo ho avuto un pizzico di fortuna e nel terzo sono andato all’attacco senza nulla da perdere” ha raccontato Atmane, ancora emozionato dopo il successo.
Lacrime liberatorie a fine match: “Sapevo di essere entrato in Top 100, era quello che volevo. Dopo Roland Garros ho vissuto momenti difficili e arrivavo da due sconfitte pesanti. Vincere qualche partita mi ha ridato fiducia: non voglio che questa sia un’eccezione”.
Quest’anno il francese ha vinto due titoli Challenger e sottolinea come il livello di quel circuito sia “altissimo”: “La vera differenza con l’ATP è l’intensità mentale. I migliori non la abbassano mai per tutto il match. Fisicamente non credo ci sia molta distanza tra il numero 50 e il numero 150, ma mentalmente sì. Sto imparando dai top-20 e top-10 cosa fanno meglio di me”.
Ora in semifinale lo attende una sfida più difficile per un tennista, oggi come oggi, contro Sua Maestà Jannik Sinner.
“Perché fermarsi adesso? Adesso viene il bello. Sarà una partita incredibile e non vedo l’ora di giocarla”.