18 Agosto 2025

Stefano Cagelli

“Mi dispiace veramente tanto”: le parole di Sinner dopo il ritiro a Cincinnati

Jannik Sinner ha lasciato il campo con il volto segnato dalla delusione al Cincinnati Open. Dopo appena cinque game nella finale contro Carlos Alcaraz, il numero uno del mondo ha alzato bandiera bianca, scusandosi con i tifosi presenti sugli spalti.

Fin dal primo game, perso a zero sul proprio servizio, era chiaro che qualcosa non funzionasse. Reduce dal successo in semifinale contro il francese Terence Atmane – arrivato proprio nel giorno del suo 24º compleanno – Sinner ha spiegato di aver iniziato a sentirsi poco bene domenica.

“Sono davvero, davvero dispiaciuto di deludervi,” ha detto l’azzurro al pubblico. “Da ieri non mi sentivo al meglio. Pensavo di migliorare durante la notte, ma mi sono svegliato peggio. Ho provato a uscire in campo, cercando almeno di dare un po’ di partita, ma non ce l’ho fatta a reggere oltre. Mi dispiace molto.”

Dubbi per il doppio misto e focus sullo US Open

Il campione di Wimbledon avrebbe in programma il debutto nel doppio misto dello US Open con la ceca Katerina Siniakova, ma la sua presenza ora è in dubbio. Pur senza confermare apertamente la rinuncia, Sinner ha lasciato intendere che l’obiettivo primario resta il prossimo Slam:

“Adesso mi servono un paio di giorni di recupero. Amo i tornei dello Slam, sono quelli che contano di più per la mia stagione e la mia carriera. Lo US Open sarà molto duro, ma se sarò pronto fisicamente e mentalmente, sarò pronto a spingere.”

Striscia vincente interrotta

Quello di Cincinnati era il primo torneo disputato da Sinner dopo il trionfo a Wimbledon. L’azzurro non aveva concesso un set fino alla finale e puntava a diventare il primo a difendere il titolo nell’Ohio dai tempi di Roger Federer (2014-15).

Invece, la sua straordinaria striscia di 26 vittorie consecutive sul cemento si è interrotta, portando il bilancio stagionale a 31-4. L’ultimo ko sulla superficie risaliva proprio a un anno fa, ancora contro Alcaraz, nella finale di Pechino.

Il bilancio diretto tra i due ora sorride nettamente allo spagnolo, avanti 9-5, con Sinner sconfitto in sei degli ultimi sette incroci.

Un bilancio comunque positivo

Nonostante l’amarezza, il campione delle Nitto ATP Finals ha cercato di vedere il bicchiere mezzo pieno:

“Penso che sia stata una settimana molto positiva. Arrivare in finale in un Masters 1000 è sempre un grande risultato. La mia stagione resta incredibile. Ci sono ancora aspetti da migliorare se voglio andare lontano allo US Open, ma il livello è buono. Adesso qualche giorno di recupero, poi di nuovo al lavoro.”