Jasmine Paolini a Cincinnati

20 Agosto 2025

Valeria Lorenzi

Jasmine Paolini, fiducia ritrovata dopo un periodo difficile. Le sue parole

Jasmine Paolini torna a sorridere sul circuito WTA. Dopo un periodo complicato seguito al trionfo di Roma, segnato da risultati altalenanti e dalla separazione da Marc López (ingaggiato a marzo e poi lasciato a luglio), la toscana ha ritrovato il suo tennis migliore nella tournée americana. Sul cemento di Cincinnati è arrivata fino alla finale, fermata solo da Iga Swiatek con il punteggio di 7-5, 6-4. Per Paolini si è trattato della sesta sconfitta consecutiva contro la polacca, ma mai così combattuta e vicina al ribaltamento.

“È stata una finale equilibrata, mi sentivo bene negli scambi – ha dichiarato in conferenza stampa, come riportato da Ubitennis – ma contro di lei è difficile servire sempre seconde palle o prime poco incisive. Devo assolutamente migliorare percentuali e precisione al servizio: su questi campi il colpo iniziale fa la differenza”.

“Due settimane positive, ora testa a New York”

Paolini ha descritto la sua esperienza in Ohio come un passaggio importante verso la crescita personale e professionale:
“Dopo un mese e mezzo molto difficile, queste due settimane sono state positive. Ho raggiunto un buon livello di gioco e anche se potevo servire meglio, resto soddisfatta. So che a New York dovrò alzare ulteriormente l’asticella, soprattutto con la battuta”.

Il calore del pubblico americano

La tennista azzurra ha voluto ringraziare i fan statunitensi per il sostegno ricevuto:
“È incredibile giocare qui, anche contro Coco Gauff mi sono sentita appoggiata. Il pubblico americano è molto caldo e ti sostiene sempre, indipendentemente da chi tifi. Questo torneo mi piace molto e quest’anno ancora di più, per l’atmosfera e le strutture”.

Swiatek più vulnerabile sul cemento

Analizzando la finale, Paolini ha notato una differenza rispetto ai precedenti confronti diretti:
“Questa superficie si adatta meglio al mio gioco rispetto alla terra. Ho cercato di essere aggressiva appena avevo la palla giusta, perché è l’unico modo per metterla in difficoltà. Negli scambi mi sono sentita bene, ma il servizio ha fatto la differenza”.

Niente doppio misto agli US Open

L’azzurra ha anche annunciato la rinuncia al doppio misto di Flushing Meadows, dove avrebbe dovuto giocare con Lorenzo Musetti:
“Dopo la semifinale ho deciso di fermarmi. Gioco singolo e doppio ogni settimana, ed è duro. Viaggiare di notte e tornare subito in campo il giorno dopo è troppo. Mi sarebbe piaciuto giocare con Lorenzo, ma devo pensare al mio corpo e recuperare energie per essere pronta all’US Open”.

Testa di serie numero 8: “Conta fino a un certo punto”

Paolini sarà ottava testa di serie a New York, ma non sembra dare troppo peso alla classifica:
“Non so quanta differenza ci sia tra l’essere ottava o nona. Certo, è bello essere tra le prime, ma il mio obiettivo resta concentrarmi sul mio tennis e fare un buon torneo”.

Una nuova fiducia in vista dello Slam

Soprattutto, Paolini sembra aver ritrovato leggerezza e motivazione:
“Ho dato tutto, sono stata presente in ogni punto e ho lottato fino alla fine. Non ho vinto, ma non tutto è sotto il mio controllo. Sono contenta di come ho reagito e del percorso fatto. Dopo un periodo difficile, torno a casa con fiducia e con il sorriso”.

Con questa consapevolezza, Jasmine Paolini vola a New York pronta a vivere da protagonista il prossimo US Open, confermandosi tra le tenniste più in crescita del panorama mondiale.

Iscriviti al nostro canale Telegram per restare sempre aggiornato, è gratis!