Alla vigilia degli US Open 2025, Novak Djokovic è tornato a parlare della nuova era del tennis, dominata da Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. I due giovani campioni hanno vinto gli ultimi sette Slam consecutivi e si presentano a Flushing Meadows con l’obiettivo di allungare ulteriormente la loro striscia vincente.
Il 24 volte campione Major, tuttavia, è convinto che il loro dominio non sarà eterno:
“La loro rivalità è straordinaria. Quello che hanno fatto negli ultimi due anni è incredibile per entrambi,” ha dichiarato Djokovic nella conferenza stampa pre-torneo. “Quest’anno li abbiamo visti affrontarsi in finale al Roland Garros, a Wimbledon e in altri tornei, ed è fantastico per il nostro sport.
Ma ci sono anche altri giovani pronti a sfidarli. Rune, Fonseca… credo che qualcuno possa inserirsi e diventare quel ‘terzo uomo’. Io mi immedesimo molto in chi cerca di rompere un duopolio, perché l’ho vissuto con Federer e Nadal. Mi piacerebbe vedere qualcun altro emergere.”
Il fascino della rivalità
Djokovic, però, riconosce anche il valore che il dominio di Sinner e Alcaraz porta al tennis:
“Sul palcoscenico globale, sono proprio queste rivalità a catturare l’attenzione degli appassionati. Che sia tennis, boxe, Formula 1 o golf, le persone amano le sfide dirette. E al momento, la loro è la migliore rivalità che abbiamo. E sembra destinata a durare ancora a lungo.”
Verso gli US Open 2025
Djokovic, che ha passato 428 settimane complessive al numero 1 del ranking ATP, torna in campo a New York dopo l’assenza dai tornei estivi successivi a Wimbledon. Esordirà contro il giovane statunitense Learner Tien, con un potenziale quarto di finale contro Taylor Fritz e una semifinale già proiettata verso la sfida con Alcaraz.
Nonostante la lunga pausa, il serbo si mostra fiducioso:
“[Posso essere] un po’ ‘freddo’ in termini di partite ufficiali, ma mi sono allenato intensamente nelle ultime tre-quattro settimane. Ho deciso di non giocare tornei perché volevo trascorrere più tempo con la mia famiglia. Sono pronto.”
Djokovic, forte di un impressionante record Slam di 392 vittorie e 54 sconfitte, cerca il quinto titolo agli US Open. Ma per riuscirci dovrà ancora una volta passare attraverso il muro eretto da Sinner e Alcaraz.