Jannik Sinner

2 Settembre 2025

Stefano Cagelli

Sinner su Alcaraz: “Non bisogna per forza essere nemici fuori dal campo”

Verso il derby italiano con Musetti nei quarti dello US Open

Jannik Sinner e Carlos Alcaraz hanno dato vita a una delle rivalità più affascinanti del tennis contemporaneo, contendendosi il primato nel ranking ATP e regalando sfide memorabili negli Slam. A New York i due potrebbero ritrovarsi per la terza finale consecutiva in un Major, ma per Sinner la loro rivalità è anche un esempio positivo per i più giovani.

“Credo che tra me e Carlos ci sia una bella amicizia anche fuori dal campo. È una cosa importante da mostrare: non è obbligatorio essere nemici quando si scende dal campo. Certo, in partita siamo avversari e cerchiamo entrambi di dare il massimo, ma finisce lì. Dopo la stretta di mano tutto torna normale”, ha spiegato l’altoatesino.

Fuori dal rettangolo di gioco, Sinner e Alcaraz sono ragazzi come tanti altri, con passioni e hobby personali: lo spagnolo ama il golf, mentre l’azzurro coltiva le sue attività lontane dal tennis. “Una cosa è essere un buon tennista, un’altra è essere una brava persona. Sono due aspetti diversi”, ha aggiunto Sinner.

L’analisi dopo il successo con Bublik

Il numero 1 del mondo ha raggiunto i quarti di finale dello US Open battendo in maniera netta Alexander Bublik, lasciandogli appena tre giochi. “Non bisogna dimenticare che lui arrivava da una maratona di cinque set contro Tommy Paul, è normale. Lo sport è così: alcuni giorni ti gira tutto bene, altri no. A volte può capitare anche a me di perdere facilmente. Il tennis è imprevedibile”, ha commentato Sinner.

Ora il derby azzurro con Musetti

Ad attenderlo c’è ora il primo quarto di finale Slam tutto italiano dell’era Open, contro Lorenzo Musetti. Nei precedenti ufficiali Sinner è avanti 2-0, ma non si fida:
“La pressione c’è sempre, e questa volta sarà anche particolare affrontare un connazionale in un torneo così importante. Lorenzo è un giocatore incredibile, molto talentuoso, e sta attraversando un ottimo momento. La pressione è più su di me, ma vediamo cosa succederà.”

Con Musetti in grande forma e Sinner solido al comando del ranking, lo US Open si prepara a scrivere un’altra pagina storica del tennis italiano.