E dunque, sarà derby azzurro ai quarti di finale dello US Open 2025. Sia Lorenzo Musetti che Jannik Sinner hanno superato i rispettivi avversari in completa scioltezza, regalando al movimento italiano l’ennesima pagina memorabile dei tempi recenti.
US Open, Musetti schiaccia Munar e ‘avvisa’ Sinner
Reduce dai successi su Mpetshi Perricard, Goffin e Cobolli, Musetti ha praticamente asfaltato lo spagnolo Jaume Munar, spuntandola col punteggio di 6-3, 6-0, 6-1 maturato in circa un’ora e mezza. Tempo durante il quale, il classe 2002 toscano ha mostrato grande ispirazione ed una condizione fisica invidiabile, fattori che gli trasmettono fiducia in vista della sfida all’altoatesino.
«Credere di poter giocare meglio su questa superficie, è il primo step che mi ha aiutato a dimostrarlo. Tecnicamente il servizio oggi ha funzionato molto bene, mi ha tolto da quelle poche situazioni difficili che si sono create. Ha funzionato molto bene il dritto, molto in spinta e più aggressivo del solito. Questo è quello che mi fa e mi farà fare il salto di qualità anche su questa superficie», ha esordito l’azzurro in conferenza. Un chiaro avviso al connazionale, che però – poco più tardi – ha risposto per le rime.
US Open, Jannik risponde: Bublik annichilito
Sinner, infatti, reduce dalle affermazioni su Kopriva, Popyrin e Shapovalov, ha lasciato appena tre game ad un giocatore del calibro di Alex Bublik. Uno per set, più precisamente, imponendosi con un triplo 6-1 in appena 1 h e 20 minuti. Emblematico il commento del kazako a fine partita, quando alla stretta di mano a rete si è lasciato andare alle seguenti dichiarazioni: «Sei troppo bravo, è incredibile. Io non sono scarso, ma che ca**o: tu sei il GOAT».
Alexander Bublik couldn’t believe what he witnessed from Jannik Sinner tonight. pic.twitter.com/c1uSUDebSE
— US Open Tennis (@usopen) September 2, 2025
Insomma, se in molti si aspettavano una dimostrazione di forza dopo le difficoltà riscontrate nella partita precedente, Jannik li ha accontentati in maniera inequivocabile.
«Ci siamo preparati molto bene, soprattutto tatticamente abbiamo cambiato qualcosina. Lui è imprevedibile come giocatore, trova soluzioni molto diverse, è talentuoso. Sembra facile dato il punteggio, ma non è così facile. Le cose possono complicarsi, nel terzo se mi fa il break sul 4-1 non si sa. Sono contento dell’approccio a questa partita. Sono sicuramente segnali abbastanza positivi per me», ha dichiarato il numero uno al mondo.
E in vista del derby con Musetti: «Pressione tutta su di me? Sì, la pressione c’è e c’è sempre stata. Sarà molto interessante da vedere. È un po’ diverso quando giochi con un altro italiano, per me è sempre una partita particolare. Ma allo stesso tempo lui è un giocatore incredibile, molto talentuoso. Sta facendo un ottimo tennis. Ha avuto qualche difficoltà durante la stagione, ma ora è in una grandissima forma. Sì, la pressione è su di me, ma nella maggior parte dei casi la pressione è un po’ più su di me che sull’avversario, quindi vedremo. Mi piacciono queste sfide. È bellissimo, dal punto di vista italiano, avere sicuramente un italiano in semifinale di uno Slam. Adesso queste cose sembrano normali, ma non lo sono affatto. È molto difficile arrivare a questi livelli, ai quarti. L’occasione è più grande, l’attenzione mediatica è maggiore, le partite più importanti. Tutto cambia ora, quindi vedremo. Ma attendo con piacere questa sfida, è grande, e sono molto curioso».
US Open, focus sul derby azzurro Sinner-Musetti
Quello a Flushing Meadows sarà il terzo confronto in carriera tra Sinner e Musetti, il primo in un torneo del Grande Slam. Al momento, Jannik guida il computo dei precedenti per 2-0 in virtù dei netti successi all’Atp 250 di Anversa nel 2021 (cemento, 7-5 6-2) e al Masters 1000 di Montecarlo nel 2023 (6-2 6-2): come andrà stavolta?
Avevamo la tentazione di scrivere che a New York potrebbe accadere qualcosa di diverso. Che, grazie ai miglioramenti mostrati negli ultimi giorni, Lorenzo possa giocarsela alla pari e magari spuntarla. Una tentazione diventata ancora più concreta dopo la vittoria schiacciante su Munar (a proposito, per Musetti è il primo quarto allo US Open).
Solo che poi è arrivata la prestazione devastante di Sinner a farci cambiare idea: al toscano servirebbe una sorta di miracolo contro un giocatore come Jannik, che spinge sempre a velocità massima e concede pochissimo tempo di preparazione (che invece a Lorenzo serve per avere incisività). L’unico modo che ha Musetti per centrare colpaccio è aggrapparsi al servizio per poi sperare di essere più lucido nei momenti decisivi, se – e sottolineiamo se – l’altoatesino gli concederà qualche chance.
Del resto, come ha dimostrato la partita con Bublik, è molto complicato sorprendere Sinner giocando sulle variazioni, soprattutto sul cemento e quando Jannik vanta uno stato di forma ottimale. Ne vedremo qualcuna sicuramente, e sicuramente saranno un’arma importante per Musetti. Ma non aspettiamoci che il tirolese dia modo al toscano di recitare il suo copione senza presentargli le dovute contromisure. In definitiva, prevediamo un match ad alta intensità con sprazzi di spettacolo, in cui ad avere la meglio sarà colui che riuscirà a gestire meglio i momenti cruciali. Probabilmente, il classe 2001 di San Candido.
Il parere dei bookmakers
Cosa ne pensano invece i bookmakers? I numeri parlano chiaro: anche le principali agenzie di scommesse ritengono che il carrarino difficilmente possa fare lo scalpo al leader del ranking. Basti pensare che il successo di Jannik è quotato tra 1.05 e 1.07, mentre la prima semifinale di Lorenzo a Flushing Meadows appare in lavagna tra 8.25 e 9.00. Staremo a vedere.
Dove vedere Sinner-Musetti allo US Open in Tv e streaming
Lo US Open 2025 è trasmesso in chiaro in Tv su SuperTennis, canale 64 del digitale terrestre e 212 di Sky. Il torneo americano è visibile anche in streaming sul sito di SuperTennis e sulla app della stessa emittente, ovvero SupertenniX (gratuita per i tesserati FITP, disponibile a 1,99€ per gli altri utenti).
