Jannik Sinner continua a scrivere la sua storia sul cemento di Flushing Meadows. Il numero uno del mondo ha superato Lorenzo Musetti con una prestazione magistrale nei quarti di finale degli US Open 2025, imponendosi con il punteggio di 6-1, 6-4, 6-2 in appena due ore di gioco. Ora lo attende in semifinale Felix Auger-Aliassime.
Una partenza fulminea
Sinner ha iniziato la partita con lo stesso ritmo travolgente mostrato nei turni precedenti. Solido al servizio, incisivo in risposta e praticamente perfetto negli scambi più lunghi, il campione in carica ha trovato con facilità i punti deboli del suo connazionale. In meno di mezz’ora l’altoatesino ha messo in cassaforte il primo set, concedendo poco e niente e lasciando Musetti senza reali possibilità di impensierirlo.
Musetti ci prova, ma Jannik è implacabile
Il pubblico dell’Arthur Ashe Stadium ha provato a sostenere Musetti, che ha illuminato la serata newyorkese con alcuni splendidi colpi di rovescio a una mano. Tuttavia, ogni tentativo del carrarino è stato respinto da un Sinner impenetrabile, capace di trovare sempre la soluzione giusta nei momenti delicati. Anche quando Lorenzo ha avuto chance di break, Jannik ha risposto con servizi vincenti che hanno spento sul nascere ogni velleità di rimonta.
Dominio totale e semifinale conquistata
Con il passare dei giochi, la frustrazione ha iniziato a farsi sentire per Musetti, mentre sugli spalti l’entusiasmo calava progressivamente. Molti spettatori hanno abbandonato lo stadio già all’inizio del terzo set, consapevoli dell’epilogo ormai scritto.
Sinner ha chiuso la pratica forzando gli errori con la sua potente e precisa risposta di dritto, confermando una volta di più il suo dominio. Una vittoria che incute timore negli avversari rimasti in corsa e che certifica lo straordinario momento di forma del numero uno del mondo.
Adesso, la sfida in semifinale con Felix Auger-Aliassime promette spettacolo. Sinner arriva all’appuntamento con la consapevolezza e la sicurezza di chi sa di avere tutte le carte in regola per difendere il titolo conquistato un anno fa a New York.
