Laver Cup

22 Settembre 2025

Giuseppe Canetti

Trionfo Team World: il pagellone con promossi e bocciati della Laver Cup 2025

L’edizione 2025 della Laver Cup si è conclusa con il netto trionfo del Team World, che sul palcoscenico del “Chase Center” di San Francisco è riuscito ad imporsi sulla compagine europea per 15 punti a 9. Per la squadra capitanata da André Agassi si è trattata della terza affermazione negli ultimi quattro anni (il Team Europe conduce 5-3 nell’Albo d’Oro). Un’affermazione il cui uomo copertina è stato Taylor Fritz, padrone di casa autore di due vittorie determinanti in singolare contro Carlos Alcaraz e Alexander Zverev. Dal californiano agli sconfitti, ecco il pagellone completo con “promossi” e “bocciati” del prestigioso torneo di esibizione.

Laver Cup, promossi e bocciati dell’edizione 2025: il pagellone

Laver Cup 2025
Foto “X” Laver Cup

Cominciamo proprio dai vincitori del Team World, che oltre al già citato Fritz hanno schierato Reilly Opelka, Joao Fonseca, Francisco Cerúndolo, Alex De Miñaur ed Alex Michelsen.

Come dicevamo, l’uomo copertina non può che essere padrone di casa, a cui va un 8 pieno per le cruciali vittorie contro Alcaraz (netto 6-3, 6-2) nella seconda giornata e contro Zverev (6-3, 7-6) nell’ultima serata del torneo. Ma un 8 pieno se lo merita anche De Minaur, il quale ha portato ben tre punti alla sua squadra battendo Mensik (6-3, 6-4) nel day 3 e nel day 2 lo stesso Zverev (6-2, 6-4) e Ruud/Rune nel match di doppio giocato al fianco di Michelsen.

Cerundolo e Fonseca, dal canto loro, si aggiudicano un bel 7 per le vittorie conquistate da sfavoriti rispettivamente su Rune nel day 2 (6-3, 7-6) e su Cobolli nella giornata inaugurale (6-3, 6-4). Rimandato invece Opelka, dal quale ci si aspettava sicuramente un contribuito maggiore nelle partite in cui è stato chiamato in causa (2 sconfitte su 2, una in singolare e una in doppio): per lui 5.5 di stima, così come per il giovane Michelsen, molto coinvolto ma poco decisivo (3 sconfitte su 4, una in singolare e due in doppio).

Inevitabilmente sono bassi anche i voti dei vari tennisti appartenenti al Team Europe, vale a dire Carlos Alcaraz, Sascha Zverev, Holger Rune, Casper Ruud, Flavio Cobolli e Jakub Mensik. Troppo poco la reazione d’orgoglio inscenata in extremis, dopo la “mattanza” della seconda giornata (conclusasi con un perentorio 4-0 per il Resto del Mondo): tra questi salviamo Alcaraz e Ruud, che si aggiudicano un 6.5 per aver fatto comunque la loro parte nella tre giorni statunitense (in due hanno portato a casa 5 successi, tre lo spagnolo e due il norvegese) tenendo aperta la questione fino alla fine. Ma sicuramente non salviamo Zverev, che ha perso entrambe le partite di singolare in cui è stato schierato da capitan Yannick Noah. Sascha si becca un 5, e lo stesso voto va agli impalpabili Rune (2 sconfitte, una in singolare e una in doppio) e Cobolli (1 sconfitta in singolare). Sicuramente meglio Mensik, al quale va un 6+ per le vittorie contro Michelsen in singolare e in doppio contro il duo formato da Fritz e dallo stesso classe 2004 di Laguna Hills.