Sinner e Alcaraz, corsa ranking Atp

25 Settembre 2025

Stefano Cagelli

“Ecco chi sono i tennisti che potranno competere con Sinner e Alcaraz”

La stagione 2025 sta confermando quello che in molti sospettavano: Carlos Alcaraz e Jannik Sinner sono i due padroni del circuito. Con due Slam a testa, lo spagnolo e l’italiano hanno dimostrato di essere un gradino sopra la concorrenza, vincendo con autorità e soffrendo poco anche nei momenti più delicati.

Il dibattito tra appassionati e addetti ai lavori è quindi inevitabile: nascerà un nuovo “Big 3” o addirittura un “Big 4” attorno a loro? O il dominio resterà saldamente nelle loro mani?

A provare a rispondere è Patrick Mouratoglou, storico coach e opinionista, che sui social ha fatto nomi e cognomi dei giocatori che, secondo lui, hanno le carte in regola per sfidare seriamente Alcaraz e Sinner nei prossimi anni.

“Per poter battere Carlos e Jannik serve un pacchetto completo: diritto, rovescio, servizio, spostamenti e soprattutto mentalità. È tantissimo da mettere insieme”, ha spiegato il tecnico francese.

I possibili rivali individuati da Mouratoglou

Ben Shelton
Secondo Mouratoglou, il giovane americano è stata la vera rivelazione dell’estate: “È emozionante vederlo giocare, riempie gli stadi e quando è in campo succede sempre qualcosa. Il suo servizio e il suo diritto sono incredibili, e l’essere mancino è un ulteriore vantaggio. Deve però migliorare negli spostamenti e rendere il rovescio un’arma vera. Se ci riuscirà, potrà competere con i due dominatori del circuito”.

Felix Auger-Aliassime
Dopo un periodo difficile, il canadese è tornato in forma all’US Open: “Ha servizio, diritto e movimento eccezionali. Il rovescio è migliorato ma deve diventare un punto di forza. Nel tennis di oggi non puoi permetterti punti deboli: se svilupperà il rovescio, può tornare stabilmente tra i migliori cinque al mondo”.

Joao Fonseca
Il brasiliano, classe 2006, è indicato come la prossima grande promessa: “Non ha reali punti deboli, colpi da fondo solidi, buon servizio e tanta voglia di emergere. Serve pazienza: è giovane e deve crescere gradualmente prima di diventare una vera minaccia”.

Holger Rune
Già presenza fissa nella top ten, Rune secondo Mouratoglou ha tutto: “Diritto, rovescio, servizio, spostamenti… ma deve trovare più stabilità emotiva. A volte le emozioni lo tradiscono e perde partite che potrebbe vincere. Se diventa più costante, sarà in cima”.

Jack Draper
Infine, il britannico, protagonista di un grande 2025: “Ha vinto Indian Wells e ha raggiunto la finale a Madrid. Il rovescio non è più un problema e la motivazione c’è, ma il suo fisico fragile gli impedisce di trovare continuità. Se riuscirà a restare sano, ha le qualità per essere un avversario pericoloso”.