Esordio vincente per Jannik Sinner all’ATP 500 di Pechino. L’azzurro ha superato Marin Cilic con autorità, imponendosi in due set e dimostrando di essere subito in condizione (6-2 6-2).
Un successo importante anche sul piano mentale, dopo la finale persa agli US Open, che Sinner aveva commentato sottolineando la necessità di cambiare alcune cose nel suo gioco e nella sua gestione dei momenti chiave. “Ho cercato di mettere molta concentrazione soprattutto nelle partite di primo turno, dove molte cose possono andare nel verso sbagliato – ha spiegato –. Devi trovare il ritmo, valutare il tempo e la velocità del campo. Oggi c’è stata una grande performance, sono arrivato prestissimo per abituarmi alle condizioni e sono molto contento di aver offerto questo genere di tennis. Cilic è un giocatore di alto livello, sono riuscito a brekkarlo abbastanza presto in entrambi i set e questo mi ha dato fiducia”.
Il lavoro di crescita passa anche dal servizio, su cui l’altoatesino sta insistendo molto: “Ci sto pensando molto in questo periodo, a volte sono un po’ lento. Spero che diventi sempre più automatico. Sono contento di poter lavorare su questi aspetti e di avere un grande team al mio fianco, continuiamo a spingere”.
Con questo successo Sinner mette un altro tassello nel percorso di maturazione iniziato dopo lo Slam newyorkese e guarda con fiducia ai prossimi impegni. Agli ottavi di finale affronterà il francese Terence Atmane, numero 68 del ranking e proveniente dalle qualificazioni, che ha battuto la wild card cinese Zhizhen Zhang per 6-4 6-2.
