Dopo la polemica seguita alle sue frasi durante il match d’esordio all’ATP di Pechino, Lorenzo Musetti ha deciso di intervenire personalmente per chiarire e chiedere scusa ai tifosi cinesi.
Il numero 9 del ranking mondiale, venerdì 26 settembre, si era lasciato andare a un’imprecazione in italiano durante la sfida contro Mpetshi Perricard, lamentandosi delle continue tosse provenienti dagli spalti. Le sue parole, catturate dai microfoni di bordo campo, avevano rapidamente fatto il giro del web e suscitato reazioni indignate.
Nella giornata di sabato, Musetti ha pubblicato sul proprio profilo Instagram una lunga lettera in cui esprime il suo pentimento:
“Cari tifosi cinesi, vorrei scusarmi sinceramente per quello che ho detto con frustrazione ieri durante la mia partita. Le mie parole erano rivolte solo a pochi individui che tossivano ripetutamente e disturbavano la partita. Non erano in alcun modo un’offesa al popolo cinese”.
Il tennista toscano ha poi spiegato di aver reagito in un momento di forte tensione, durante il secondo tie-break, ma di essere consapevole che questo non giustifica quanto accaduto:
“Mi rendo conto che il modo in cui mi sono espresso è stato sbagliato e ha ferito i sentimenti di molti tifosi cinesi. Me ne pento profondamente. Ho sempre ammirato il popolo cinese e tornare qui ogni anno, dal 2018, è per me un onore”.
Musetti ha concluso rinnovando il proprio rispetto per il pubblico asiatico e ringraziando i tifosi per il sostegno ricevuto:
“Qui mi sento sempre il benvenuto. Apprezzo il calore e la gentilezza che ho ricevuto fin dal mio primo torneo in Cina”.
Le scuse sembrano voler mettere la parola fine a un episodio che rischiava di minare il rapporto tra Musetti e uno dei Paesi che negli ultimi anni ha accolto con entusiasmo il tennis italiano.