Musetti

29 Settembre 2025

Redazione

Musetti e il caso di Pechino: “Mi meritavo i fischi, ma ora guardo avanti”

Lorenzo Musetti ha superato brillantemente Adrian Mannarino (6-3, 6-3) conquistando l’accesso ai quarti di finale dell’ATP 500 di Pechino, ma l’attenzione del pubblico – e dei media – non era solo sul suo tennis.

Dopo la controversa frase pronunciata durante il match precedente (“Questi f***ing cinesi tossiscono sempre!”), che aveva fatto il giro dei social, il tennista di Carrara si è presentato sul Centrale consapevole di quello che lo aspettava: una sonora bordata di fischi.

Le scuse e la reazione del pubblico

Musetti non si è nascosto. Dopo la vittoria contro Mannarino, ha firmato sull’obiettivo della telecamera un eloquente “Sorry!” e, ai microfoni di Ubitennis, ha ribadito il suo pentimento:

“Ovviamente mi aspettavo questo tipo di reazione. In un certo senso me la meritavo, ed è per questo che volevo chiedere scusa anche di persona, non solo via social. Spero che il pubblico le abbia apprezzate”.

Un gesto importante per cercare di ricucire il rapporto con i fan cinesi, che non avevano dimenticato le sue parole.

Analisi della vittoria su Mannarino

Sul piano tecnico, Musetti ha mostrato solidità e lucidità:

“Sono stato bravo a disinnescare il suo servizio, soprattutto il taglio da sinistra. Non era un match semplice da gestire, ma ho avuto buone sensazioni: il dritto ha funzionato e sono riuscito a prendere il controllo fin dall’inizio. Dopo la battaglia con Mpetshi Perricard mi sono preso un giorno libero per recuperare le energie, sia fisiche che mentali”.

Focus su Tien e sulla corsa alle Finals

Il prossimo avversario sarà il giovane americano Learner Tien, ancora una sorpresa del torneo. Musetti mantiene un approccio prudente:

“Non ho ancora avuto modo di allenarmi per questo match, ma sono curioso. Magari chiederò qualche consiglio a Cobolli. È un giocatore con grande potenziale, quindi dovrò affrontare la sfida con attenzione. Sarà fondamentale imporre il mio dritto”.

Il segreto del servizio ritrovato

Infine, Musetti ha parlato del recente miglioramento al servizio:

“A Cincinnati abbiamo fatto un cambiamento importante e ora stiamo raccogliendo i frutti. Mi sto concentrando più sulla tattica e sull’atteggiamento che sulla tecnica: prendersi più rischi e giocare con coraggio fa la differenza. Questo mi aiuterà a scalare il ranking”.

Con questa vittoria, il toscano fa un altro passo verso le ATP Finals di Torino, obiettivo dichiarato di fine stagione.