Altmaier sfida Sinner

4 Ottobre 2025

Stefano Cagelli

Altmaier sfida Sinner: “Posso battere i migliori, vi spiego perché”

Daniel Altmaier torna a puntare in alto. Il tedesco, conosciuto per la sua capacità di esaltarsi nei grandi appuntamenti, è pronto a misurarsi ancora una volta con Jannik Sinner nel secondo turno del Rolex Shanghai Masters, in programma sabato.

Non è un debutto assoluto tra i due: il 27enne di Kempen ha già dimostrato di poter mettere in difficoltà il numero 2 del mondo. Nel 2023, infatti, lo aveva eliminato a sorpresa al Roland Garros, mentre un anno prima gli aveva strappato cinque set in una battaglia epica allo US Open.

Per Altmaier, queste prestazioni non sono eccezioni, ma il riflesso del suo modo di intendere il tennis.

“So di poter giocare bene contro chiunque nel circuito,” ha spiegato al sito ufficiale ATP. “Per questo mi considero pericoloso contro i migliori. Cerco sempre la tattica giusta, il modo di far male ai top player. È lì che voglio arrivare: so adattarmi, capire le debolezze degli avversari. È questo il bello del gioco”.

Una stagione di conferme

I risultati del 2025 confermano le sue parole. Altmaier ha già firmato vittorie di peso contro Taylor Fritz al Roland Garros – il suo quinto successo contro un Top 10 – e contro Stefanos Tsitsipas in un’altra maratona di cinque set allo US Open. Due successi di grande prestigio che alimentano la fiducia in vista della sfida con Sinner, campione in carica a Shanghai.

“Amo queste sfide, sono il motivo per cui gioco,” ha aggiunto Altmaier, che ha un bilancio di 1-1 negli scontri diretti con l’azzurro. “Quest’anno ho già disputato grandi partite, contro Fritz, contro Shapovalov… Quando affronti questi giocatori al massimo livello, senti di essere nel posto giusto. Sarà una partita emozionante”.

Il rovescio a una mano come arma segreta

Una delle chiavi del gioco di Altmaier è il suo rovescio a una mano, elegante ma letale. Un colpo che può cambiare direzione all’improvviso e che rappresenta un’arma importante per tenere Sinner fuori ritmo.

“So che anche Jannik è capace di adattarsi,” ha detto il tedesco. “Ma anch’io lavoro molto sulla varietà del mio rovescio: ho il back, il piatto, quello con più topspin, posso cambiare direzione in ogni momento. Credo che i rovesci a una mano offrano più opzioni rispetto a quelli a due mani”.

Ritorno in forma dopo l’infortunio

Dopo aver superato il qualificato Tristan Schoolkate all’esordio, Altmaier ha portato il suo bilancio stagionale a 17 vittorie e 23 sconfitte, secondo i dati dell’ATP Infosys Win/Loss Index. Un buon segnale per un giocatore che solo poche settimane fa stava ancora recuperando da un problema alla gamba, che lo aveva costretto al ritiro contro Alex de Minaur agli US Open.

“Tokyo è stato il mio primo torneo dopo l’infortunio, e sono felice di essere tornato a vincere in due set qui a Shanghai,” ha spiegato. “La costanza sta arrivando, e sto imparando molto da questa stagione, che sarà fondamentale per la mia crescita”.