Sinner tra innovazione e identità

5 Ottobre 2025

Stefano Cagelli

Sinner a Shanghai esalta Djokovic e Alcaraz, poi risponde alle accuse di Zverev

Dopo il trionfo della scorsa settimana, Jannik Sinner non mostra segni di appagamento. L’azzurro ha esordito nel Masters 1000 di Shanghai 2025 con una vittoria netta contro Daniel Altmaier, confermando ancora una volta il suo straordinario momento di forma. In conferenza stampa, il numero 2 del mondo ha affrontato con grande naturalezza diversi temi caldi: dalle dichiarazioni polemiche di Alexander Zverev, all’assenza di Carlos Alcaraz, fino al rapporto con Novak Djokovic.

“Giocare nello stesso circuito di Djokovic è un onore”

Sinner ha parlato con grande rispetto del campione serbo, con il quale ha condiviso alcuni dei momenti più significativi della sua crescita.

“È fantastico poter condividere questi anni con Novak e competere negli stessi tornei. È un onore per me giocare mentre lui è ancora ai massimi livelli. La sua presenza è un bene per tutto il tennis,”
ha dichiarato l’altoatesino, ricordando quanto le sfide con Djokovic — soprattutto quelle di fine 2023 — abbiano contribuito alla sua maturazione.

“Peccato per l’assenza di Alcaraz”

Il forfait di Carlos Alcaraz a Shanghai ha inevitabilmente ridotto l’attesa mediatica intorno al torneo. Nonostante la presenza di campioni come Sinner e Djokovic, la mancanza dello spagnolo si è fatta sentire.

“È un peccato che Carlos non sia qui, credo che sia il giocatore che tutti vogliono vedere,”
ha commentato Jannik con sincerità, riconoscendo l’enorme carisma e il seguito del suo grande rivale generazionale.

La risposta alle accuse di Zverev

Negli ultimi giorni hanno fatto discutere le parole di Alexander Zverev, secondo il quale molti tornei tenderebbero a rallentare e uniformare le superfici per favorire giocatori come Sinner e Alcaraz. L’azzurro ha voluto chiarire la propria posizione in modo fermo ma elegante:

“Né io né Carlos decidiamo come devono essere i campi. Non abbiamo alcun potere in questo senso: cerchiamo semplicemente di adattarci a ogni condizione. Ho giocato un ottimo tennis anche su superfici veloci,”
ha sottolineato il tennista di San Candido, lanciando così un messaggio implicito al collega tedesco.


Con questa vittoria e le sue parole mature e misurate, Sinner continua a mostrare non solo una crescita tecnica, ma anche una notevole solidità mentale e comunicativa. Shanghai rappresenta per lui un’altra occasione per confermarsi tra i grandi protagonisti del tennis mondiale.