Sinner e Alcaraz

6 Ottobre 2025

Redazione

Ranking Atp, a questo punto a Sinner serve un miracolo. E nel 2026 cosa succederà?

Carlos Alcaraz continua a dominare la scena mondiale del tennis. Saldamente in vetta al ranking ATP, il campione spagnolo vede crescere le proprie possibilità di chiudere il 2025 da numero 1 del mondo – e di restare al comando anche per buona parte del 2026 – dopo il forfait di Jannik Sinner al Masters 1000 di Shanghai. Una situazione che consolida ulteriormente la leadership del murciano, sempre più padrone del circuito.

Un vantaggio importante in classifica

Al momento, Alcaraz può contare su un margine di 1.340 punti sul rivale italiano. Una differenza significativa, soprattutto considerando che lo spagnolo dovrà difendere solo 300 punti dei 2.500 ancora in palio da qui a fine stagione, tra il Masters 1000 di Parigi-Bercy e le ATP Finals di Torino.
Sinner, invece, si trova in una posizione più complicata: potrà guadagnare punti solo a Vienna e Parigi, poiché a Torino difenderà il titolo conquistato nel 2024.

Nonostante ciò, non è escluso un possibile sorpasso temporaneo: per riuscirci, Sinner dovrebbe vincere sia a Vienna che a Parigi e sperare che Alcaraz non raggiunga le semifinali a Parigi-Bercy. In tal caso, l’altoatesino tornerebbe brevemente sul trono, ma lo spagnolo avrebbe ampie possibilità di riprenderselo alle Finals, dove disporrà di molto margine anche qualora Sinner dovesse confermare il titolo.

Proiezioni verso il 2026

Tutti gli scenari portano comunque nella stessa direzione: Carlos Alcaraz è destinato a chiudere il 2025 da numero 1. Se dovesse mantenere il suo attuale ritmo, il murciano arriverebbe al 1° dicembre con circa 50 settimane complessive al vertice del ranking ATP.

Il 2026 si aprirà poi in un contesto ancora più favorevole per lui. Sinner dovrà difendere i 2.000 punti del trionfo all’Australian Open, mentre Alcaraz ne avrà in palio solo 400, frutto dei quarti di finale raggiunti l’anno scorso.
Questo significa che, anche in caso di risultati medi, lo spagnolo potrebbe consolidare ulteriormente la sua posizione in classifica durante la prima parte della stagione.

Rotta verso la terra battuta

Nella prima metà del 2026, Alcaraz difenderà pochi punti: il titolo a Rotterdam, le semifinali di Indian Wells e la seconda ronda di Miami. Avrà dunque margine per guadagnare terreno, mentre Sinner potrà beneficiare del fatto che in quegli stessi tornei non difende alcun punto, essendo stato assente nel 2025 a causa della squalifica temporanea.

Insomma, il duello tra i due talenti più brillanti del tennis mondiale è tutt’altro che chiuso, ma al momento il vento soffia decisamente a favore dello spagnolo. Carlos Alcaraz sembra destinato a rimanere il padrone del ranking ATP ancora a lungo, mentre Jannik Sinner dovrà cercare l’ennesima rimonta della sua carriera per riaccendere la corsa al trono mondiale.