Alexander Zverev

7 Ottobre 2025

Valeria Lorenzi

“Non credo più in me stesso”, la crisi nera di Alexander Zverev

Alexander Zverev ha lasciato Shanghai con sensazioni di totale sconforto. Dopo l’ennesima sconfitta nella stagione 2025, il tedesco ha mostrato tutta la sua frustrazione in conferenza stampa, ammettendo di attraversare uno dei momenti più difficili della sua carriera, sia dal punto di vista fisico che mentale.

“Non gioco senza dolore da gennaio”

“L’ultima volta che ho giocato senza dolore è stato in Australia”, ha dichiarato Zverev ai microfoni di Eurosport Germania. “È un anno davvero complicato sul piano fisico, i problemi alla schiena non mi danno tregua. Mi sento in una costante lotta contro me stesso, ho perso completamente la fiducia nel mio gioco.”

A 28 anni, il giocatore di Amburgo sembra aver raggiunto un punto critico. Da anni indicato come uno dei principali candidati a interrompere l’egemonia del Big 3 e conquistare finalmente un titolo del Grande Slam, Zverev si trova ora schiacciato dalla nuova generazione guidata da Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. Le opportunità non sono mancate, ma il tedesco non è riuscito a sfruttarle appieno.

Una stagione deludente nonostante il ranking

Nonostante occupi ancora una posizione di vertice nella classifica ATP – si mantiene infatti nel top 3 – la stagione di Zverev è ben al di sotto delle aspettative. Con 47 vittorie su 68 partite disputate, il bilancio non sarebbe negativo per molti, ma per un giocatore del suo calibro rappresenta una delusione.

Il 2025, finora, gli ha regalato un solo titolo, quello del torneo di Monaco, mentre nei grandi appuntamenti – in particolare al Roland Garros e allo US Open – è mancato completamente. A New York, la sconfitta in terzo turno contro Auger-Aliassime ha lasciato un segno profondo.

“Non credo più in me stesso”

“Non credo più in me stesso. Non ho fiducia né convinzione, sto giocando un tennis orribile e la mia stagione è pessima”, ha ammesso Zverev con grande onestà. Il tedesco si è detto intenzionato a trovare un minimo di riscatto nei due ultimi appuntamenti dell’anno: il Masters 1000 di Parigi-Bercy e le ATP Finals.

La distanza che lo separa dai due dominatori del momento, Sinner e Alcaraz, è evidente anche nei numeri: oltre 4.000 punti di differenza nel ranking ATP. Una forbice che fotografa perfettamente la difficoltà del tedesco di competere ai massimi livelli.

Alla ricerca di un punto di svolta

Il 2025 potrebbe dunque rappresentare un anno di svolta per Alexander Zverev, chiamato a ritrovare serenità e fiducia per tornare il giocatore capace di lottare per i grandi titoli. Le parole pronunciate a Shanghai lasciano trasparire una profonda crisi interiore, ma anche la consapevolezza di dover reagire.

Solo il tempo dirà se Sascha riuscirà a rialzarsi da questo momento buio e a ritrovare il tennis che, fino a poco tempo fa, lo aveva portato a un passo dal trono mondiale.