Chi è Learner Tien, il classe 2005 che sfida Sinner a Pechino

9 Ottobre 2025

Redazione

Medvedev esalta Learner Tien: una previsione enorme (che coinvolge Sinner e Alcaraz)

Il russo esalta il talento americano dopo una dura battaglia a Shanghai: “Forse, oltre a Sinner e Alcaraz, è l’avversario più difficile che abbia mai affrontato.”

Daniil Medvedev ha dovuto sudare non poco per superare Learner Tien negli ottavi del Masters 1000 di Shanghai 2025, ma al termine del match il russo non ha risparmiato elogi nei confronti del giovane statunitense. A soli 19 anni, Tien si sta imponendo come una delle promesse più brillanti del circuito, e Medvedev lo sa bene: “Credo che un giorno potrebbe diventare numero uno del mondo,” ha dichiarato in conferenza stampa.

“Un giocatore impressionante in ogni aspetto”

Il moscovita ha speso parole di grande ammirazione per il suo avversario:

“Non trovo le parole esatte, ma per me è un giocatore di tennis impressionante, nel senso più completo del termine. Non ha ancora un grande servizio — e nel tennis moderno il servizio è fondamentale — ma nonostante questo è capace di esprimere un livello di gioco sensazionale. A 19 anni ha tutto il tempo per migliorare e questo gli garantisce un futuro brillantissimo. Onestamente, forse oltre ai big come il Big Three, Sinner e Alcaraz, è l’avversario più duro che abbia mai incontrato.”

Una dichiarazione che la dice lunga sulla stima di Medvedev verso il giovane americano, capace di metterlo spesso in difficoltà grazie alla sua solidità da fondo campo e alla straordinaria capacità di resistere negli scambi lunghi.

Una battaglia fisica e mentale

Il match è stato intenso e ricco di momenti difficili per il russo, che ha raccontato quanto sia complicato affrontare Tien:

“Lui ti costringe sempre a giocare un colpo in più, a correre di più. Anche quando pensi di avere il punto in mano, tira fuori un passante incredibile. Quando sei avanti 30-0, continua a lottare e all’improvviso sei di nuovo in parità. È questo che fa. Lo odio come avversario, ma amo il modo in cui combatte in campo.”

Durante il secondo set, Medvedev ha anche sofferto di crampi, ma è riuscito a recuperare nel terzo:

“Non so come sia successo. Ho solo cercato di resistere, di lottare. Alla fine del secondo set era dura, ma nel terzo sono riuscito a distendere le gambe e mi sono sentito meglio. Sono felice di essere riuscito a chiudere il match.”

“Learner mi fa impazzire, ma oggi sono felice”

Come spesso accade, Medvedev non ha nascosto la propria frustrazione durante il match, rivolgendosi più volte verso il box del suo team:

“Urlare al mio angolo non mi aiuta per niente, zero. Dovrei essere più calmo, ma Learner mi manda completamente fuori di testa. È un tennista impressionante e dopo due sconfitte contro di lui avevo paura di perdere ancora. Sono felicissimo di aver vinto, anche se è stata una partita piena di alti e bassi.”

Smentita invece qualsiasi idea di rivincita:

“No, non è una questione di vendetta. Mi avrebbe fatto piacere vincere anche i primi due match contro di lui, ma oggi sono solo felice di esserci riuscito. Forse in una finale Slam parlerei di rivincita, ma oggi è semplicemente una grande vittoria.”

Prossimo avversario: Alex de Miñaur

Medvedev ora dovrà vedersela con Alex de Miñaur, altro avversario ostico e tra i più rapidi del circuito:

“Mi aspetta un’altra partita in cui dovrò correre tanto. De Miñaur sta giocando un tennis fantastico quest’anno, sarà una sfida interessante. Ma anche io sto giocando bene, quindi vedremo.”


📰 Analisi – Le parole di Medvedev confermano quanto Learner Tien sia ormai più di una semplice promessa. La maturità tattica e la capacità di far soffrire un top player come il russo a soli 19 anni lo proiettano come uno dei nomi da tenere d’occhio per il futuro prossimo del tennis mondiale.