Ufficializzato il calendario WTA 2026

10 Ottobre 2025

Valeria Lorenzi

Ufficializzato il calendario WTA 2026, lo analizziamo

Cambiamenti a Linz e Singapore, stagione al via più tardi e più spazio per la tournée estiva.

La WTA ha finalmente svelato il calendario ufficiale per la stagione 2026, introducendo alcune novità di rilievo rispetto all’anno precedente. Una stagione che prenderà il via con una settimana di ritardo rispetto al 2025 e che mira a garantire un po’ più di respiro alle giocatrici in un tour sempre più fitto di appuntamenti “premium”.

Una partenza più tardiva e una United Cup d’apertura

Per la prima volta da diversi anni, non ci sarà tennis WTA nel mese di dicembre. La stagione inizierà ufficialmente venerdì 2 gennaio, con la United Cup, mentre l’Australian Open scatterà domenica 18 gennaio 2026, una settimana più tardi rispetto al 2025. Una modifica leggera ma significativa, che ridisegna la prima parte dell’anno e obbliga a comprimere le settimane successive.

Il rovescio della medaglia sarà il ridotto margine di pausa tra Melbourne e il primo grande appuntamento WTA: solo sette giorni separeranno la conclusione dello Slam australiano dall’inizio del WTA 1000 di Doha. In mezzo ci sarà anche un WTA 500 ad Abu Dhabi, a conferma della tendenza verso un calendario sempre più orientato ai tornei di fascia alta: fino a luglio non ci sarà una sola settimana riservata a eventi inferiori al livello 500.

Linz cambia superficie, Singapore sale di categoria

Tra i tornei più interessati dai cambiamenti figurano Linz e Singapore.
Il torneo austriaco abbandonerà il cemento indoor e diventerà parte integrante della gira sulla terra battuta, aprendo il blocco europeo ad aprile.
Singapore, invece, sale di livello: da evento 250 a WTA 500, in programma nella settimana delle Finals della Billie Jean King Cup, a settembre.

Primavera stabile, erba confermata

Marzo rimane terreno di caccia per i grandi classici americani: Indian Wells (dal 2 marzo) e Miami (dal 16 marzo).
Seguiranno Madrid e Roma, con la stagione su terra che si estenderà fino all’8 giugno.
Nessuna sorpresa invece per la tournée sull’erba: Queen’s confermato come appuntamento di preparazione e Wimbledon al via dal 30 giugno.

Più spazio per la tournée americana

Come nel circuito ATP, la WTA ha deciso di ampliare la tournée nordamericana estiva.
Il calendario prevede ora una settimana supplementare tra luglio e agosto, per valorizzare gli eventi di Washington, Toronto/Montreal e Cincinnati, tutti tornei “da una settimana e mezza”.
Washington si sposterà da calendario condiviso a evento autonomo nella settimana del 27 luglio, mentre Praga e Amburgo (WTA 250) si svolgeranno in contemporanea.

US Open posticipato e chiusura a Riad

L’US Open 2026 si disputerà dal 31 agosto, una settimana più tardi del solito, occupando buona parte di settembre.
Subito dopo, le Billie Jean King Cup Finals manterranno la loro collocazione abituale, aprendo la strada a una gira asiatica riorganizzata: Seul scende di categoria (da 500 a 250), mentre Singapore assume un ruolo più centrale.

La stagione si chiuderà una settimana più tardi rispetto al 2025, con le WTA Finals di Riad in programma dal 9 novembre 2026.

Un calendario più razionale, ma ancora intenso

Nel complesso, la WTA propone un calendario più equilibrato e con una certa attenzione ai tempi di recupero, pur senza rinunciare a una densità notevole di tornei di alto livello.
Resta da capire se le modifiche riusciranno davvero a ridurre l’incidenza di infortuni e forfait che, negli ultimi anni, hanno spesso caratterizzato la lunga stagione del tennis femminile.

Calendario WTA 2026