Berrettini

16 Ottobre 2025

Valeria Lorenzi

Berrettini sbotta e manda un messaggio all’Atp: “La salute dei giocatori viene prima di tutto”

Dopo il debutto vincente all’ATP di Stoccolma, Matteo Berrettini torna a farsi sentire fuori dal campo con un messaggio chiaro all’ATP: servono regole contro il caldo estremo.

L’azzurro, reduce da una difficile tournée asiatica, ha raccontato l’esperienza vissuta a Hangzhou e Shanghai, dove ha dovuto fare i conti con temperature e livelli di umidità al limite della sopportazione. “A Hangzhou faceva persino più caldo che a Shanghai – ha spiegato – ma essendo un torneo minore nessuno ne ha parlato. Nei primi giorni non riuscivamo a crederci, il caldo era insopportabile”.

Berrettini ha quindi invocato misure concrete per tutelare i giocatori, prendendo esempio dai tornei del Grande Slam:

“L’ATP deve introdurre una regola specifica per il caldo, come già avviene negli Slam. Non vogliamo vedere più infortuni o malori in campo. La salute viene prima di tutto, ma anche lo spettacolo: se un giocatore non sta bene, è costretto a ritirarsi. E nessuno vuole questo”.

Secondo il romano, basta una manciata di gradi per cambiare completamente le condizioni di gioco:

“La gente non capisce quanto sia diverso giocare con cinque gradi in più o in meno. È un altro sport”.

Buone sensazioni a Stoccolma

Sul campo, intanto, Berrettini è tornato a sorridere. La vittoria all’esordio contro Giulio Zeppieri gli ha restituito fiducia e ritmo:

“Ho iniziato il torneo con il giusto atteggiamento, che è la cosa più importante. Mi sentivo sempre meglio man mano che il match andava avanti”.

Il romano punta ora a migliorare il risultato dello scorso anno e ha raccontato di sentirsi “bene fisicamente”, anche se consapevole dei tanti sforzi accumulati negli anni.

“Finché posso correre e lottare così, sono felice. Stoccolma mi porta fortuna, qui mi trovo bene. Ho anche trovato un ottimo ristorante italiano — se cercate una buona pasta, ve lo consiglio!”, ha scherzato Berrettini.

Il prossimo ostacolo sarà il francese Ugo Humbert negli ottavi di finale, ma il messaggio di Berrettini va oltre il torneo svedese: per il futuro del tennis, è tempo che l’ATP ascolti i suoi giocatori e introduca regole chiare per affrontare il problema del caldo estremo.