Lorenzo Musetti vive giorni di grande tensione. L’azzurro, impegnato questa settimana all’ATP 500 di Vienna, è attualmente ottavo nella Race to Turin, posizione che gli garantirebbe l’ultimo biglietto disponibile per le Nitto ATP Finals. Ma la concorrenza è agguerrita e il margine sottile: ogni partita può cambiare tutto.
“Non è una situazione molto comoda quella in cui mi trovo – ha ammesso Musetti durante il Media Day del torneo austriaco –. Tutti i ragazzi che mi seguono devono giocare molto bene per superarmi, ma purtroppo li vedo in gran forma (ride). Sono sempre più vicini, e questo inevitabilmente mi mette un po’ di pressione”.
Con 3.485 punti all’attivo, il tennista di Carrara è pienamente consapevole di quanto sia delicato questo finale di stagione. I risultati recenti non sono stati negativi, ma nemmeno sufficienti a consolidare la sua posizione: quarti di finale a Pechino e ad Anversa, ottavi a Shanghai. Prestazioni che qualunque top 100 firmerebbe, ma che non bastano quando alle spalle ci sono rivali come Auger-Aliassime, Ruud o Medvedev pronti a colmare il gap.
“Negli ultimi due tornei ho lasciato andare alcune buone occasioni per aumentare il mio vantaggio – ha aggiunto Lorenzo –. Ora però non voglio più pensare ai punti o al ranking. Mi concentro solo sul prossimo match, passo dopo passo”.
Un approccio necessario, soprattutto dopo il ritiro di Stefanos Tsitsipas, che ha cambiato il quadro del primo turno: Musetti ha sconfitto il serbo Hamad Medjedovic, lucky loser subentrato al greco. L’italiano sapeva che la sfida era insidiosa e l’ha affrontata con serenità e fiducia.
Nel frattempo, Musetti ha voluto dedicare un pensiero anche a Holger Rune, recentemente fermato da un infortunio a Stoccolma: “Holger era uno dei nomi in corsa per la qualificazione alle Finals, ma purtroppo ha subito un grave infortunio. Gli auguro una pronta guarigione e di tornare presto più forte di prima”.
Con il torneo di Vienna alle porte e la corsa a Torino sempre più accesa, Musetti sa di avere un obiettivo chiaro: blindare la sua ottava posizione e conquistare sul campo il sogno di giocare le Finals davanti al pubblico di casa.