Da una parte le fatiche legate alla battaglia di ieri contro Cameron Norrie, dall’altra un avversario che in questo momento si è confermato a tratti di non essere alla sua portata: l’avventura di Matteo Berrettini all’Atp 500 di Vienna finisce ai quarti di finale. Vince l’australiano, con un 6-1, 7-6 che descrive perfettamente l’andamento del martch: Il primo set è una specie di esecuzione, il secondo è stato molto più equilibrato.
De Minaur batte Berrettini 6-1, 7-6 – La cronaca del match
Il primo set, in realtà, si apre con un segnale di speranza per Matteo. Con l’australiano al servizio, il 29enne romano si procura addirittura una palla break, che però non riesce a sfruttare. La speranza si trasforma però ben presto in illusione. De Minaur viaggia a velocità che in questa fase Berrettini non riesce a tenere, neppure con il suo implacabile servizio. Arrivano cinque game consecutivi per Alex e solo alla fine Matteo riesce a togliere lo zero dal tabellino del primo set.
Nel secondo set il copione sembra simile, anche se Berrettini è più in partita e De Minaur comincia a sbagliare qualcosa di troppo. Il gioco d’anticipo che gli ha consentito di dominare il primo set è meno sicuro. Arriva il break per l’australiano, ma, inaspettatamente, Matteo riesce a piazzare il controbreak e dimettersi in carreggiata.
Rispetto all’esecuzione del primo set è sicuramente un’altra partita, ma nel fatidico settimo gioco arriva – questa volta inaspettato nel senso opposto – un altro break di De Minaur, proprio nella fase migliore di Berrettini. L’australiano dà ora l’idea di poter riprendere il controllo del match e chiudere agevolmente, ma i colpi non viaggiano più come nel primo set. Matteo rimane aggrappato alla partita e nel decimo gioco, complice un sanguinoso errore a rete dell’avversario mentre serviva per il match, si riporta in partita.
Si arriva al tie-break, ma questa volta Berrettini, anche a corto di energia, capitola definitivamente. Vince De Minaur 7-4, in semifinale affronterà il vincente del quarto di finale tra Jannik Sinner e Alexander Bublik.
Atp Vienna 2025, per Berrettini il bicchiere resta mezzo pieno
Nonostante la sconfitta, resta un torneo molto positivo quello di Berrettini. Come noto, era alle prese con problemi sia di tenuta fisica che mentale, dopo una stagione per lui molto negativa. Le vittorie contro Popyrin e Norrie e il secondo set contro De Minaur gli consentono di stilare un bilancio decisamente positivo e sono sicuramente un punto di partenza importante per un tennista che non è più giovanissimo ma che ha ancora molti anni di sport davanti a sé. Le qualità per dire ancora la sua a livelli alti non gli mancano di certo.