Joao Fonseca

27 Ottobre 2025

Stefano Cagelli

Fonseca, la previsione di Davidovich: “Farà come Djokovic”

Lo spagnolo Alejandro Davidovich Fokina non ha avuto dubbi dopo la finale di Basilea persa contro Joao Fonseca: “Sei la nuova grande personalità del tennis. Sarai il nuovo Djokovic per Sinner e Alcaraz.” Una frase che ha fatto il giro del circuito e che rilancia con forza l’idea — sempre più condivisa tra addetti ai lavori — che il giovane brasiliano possa completare un nuovo “Big 3” con Jannik Sinner e Carlos Alcaraz.

Fonseca, talento in crescita e personalità da campione

Joao Fonseca continua a compiere passi decisi nel suo percorso di crescita, mostrando una maturità sorprendente per la sua età. Ancora pochi mesi fa veniva considerato un talento incostante, ma il suo recente titolo a Basilea ha cambiato la percezione generale: il 19enne di Rio de Janeiro non è soltanto un prospetto, ma una realtà in piena ascesa.

Chi conosce bene le difficoltà del tennis professionistico sa quanto sia complicato ottenere risultati importanti così presto, e soprattutto mantenere la calma nei momenti difficili. Fonseca lo ha fatto: ha saputo reagire alle sconfitte, come quelle contro Schoolkate in Canada o Machac agli US Open, con lucidità e lavoro quotidiano. Il suo entourage, equilibrato e competente, lo ha aiutato a crescere senza pressioni eccessive, preservando la sua ambizione e la sua fame di vittorie.

Un possibile “terzo incomodo” per Sinner e Alcaraz

Il paragone con Djokovic, ovviamente, va contestualizzato. Nessuno pretende di vedere un nuovo Novak emergere dall’oggi al domani. Quello che fece il serbo contro Federer e Nadal fu il frutto di anni di sacrifici, sconfitte e una forza mentale quasi irripetibile. Tuttavia, le parole di Davidovich colgono un punto interessante: Fonseca potrebbe essere, nel giro di due o tre stagioni, l’uomo capace di inserirsi nella rivalità Sinner–Alcaraz e di rompere il loro attuale duopolio.

Il suo potenziale tecnico, fisico e mentale sembra sconfinato. A soli 19 anni è già vicino all’ingresso nella top 30 e trasmette la sensazione di avere ancora ampi margini di crescita in ogni aspetto del gioco.

Un futuro da seguire con attenzione

Fonseca incarna il prototipo del campione moderno: potenza, mobilità, visione tattica e una mentalità sorprendentemente solida. Paragonarlo a Djokovic è forse prematuro, ma l’idea che possa diventare il terzo grande protagonista dell’era post-Big 3 non è più fantascienza.

Se il tempo e la maturità giocheranno dalla sua parte, il tennis mondiale potrebbe presto assistere a una nuova grande rivalità a tre. E questa volta, a fianco di Sinner e Alcaraz, potrebbe esserci un brasiliano pronto a riscrivere la storia.