La leggenda del tennis americano Jimmy Connors torna a far parlare di sé. Sempre più presente nel dibattito tennistico contemporaneo, l’ex numero uno del mondo ha dedicato l’ultimo episodio del suo Advantage Connors Podcast ad Alexander Zverev, analizzando le possibilità del tedesco di conquistare finalmente un titolo del Grande Slam.
La domanda, ormai quasi retorica, continua a circolare da anni: riuscirà mai Zverev a vincere uno Slam? Il tedesco di Amburgo ha sfiorato più volte il traguardo, ma ogni volta qualcosa è mancato sul più bello. Stavolta, però, Connors ha voluto esprimere un certo ottimismo — non senza qualche avvertimento.
“Oggi Zverev è numero 3 del mondo, guadagna tantissimo e ha già in mano il 95% di ciò che un tennista può desiderare. L’unica cosa che gli manca è un titolo del Grande Slam”, ha spiegato Connors. “Se vuole davvero compiere l’ultimo passo, deve concentrarsi al massimo e sacrificarsi un po’ di più per superare sé stesso”.
Secondo l’americano, vincitore di 109 titoli individuali (tra cui 8 Slam), il rischio è che Zverev si sia adagiato sulla propria posizione, perdendo quel fuoco competitivo necessario per completare la scalata.
“Lo capisco”, ha aggiunto Connors. “Non è facile restare affamati quando sei il terzo miglior giocatore del mondo, hai milioni di follower e sei continuamente celebrato. Ma un giorno, quando appenderà la racchetta, potrebbe guardarsi indietro e pensare: ‘Ho vinto tanto… ma mai uno Slam’”.
Zverev, che a gennaio compirà 29 anni, non è ancora da considerarsi un veterano, ma il tempo comincia a scorrere. Con Carlos Alcaraz e Jannik Sinner sempre più dominanti nel circuito, la finestra per realizzare il sogno Slam rischia di restringersi rapidamente.
“So che ha già battuto Carlos e Jannik”, ha ricordato Connors. “Ha il talento, ha avuto le sue occasioni, ma ora deve coglierle. Se il momento deve arrivare, è adesso. Perché prima o poi, le opportunità finiscono”.
Connors, che sa cosa significhi convivere con la pressione del successo e la paura del declino, chiude con una nota di fiducia:
“Parlo spesso di Zverev perché credo davvero che possa farcela”.