Jannik Sinner continua a viaggiare con il passo sicuro dei grandi. Al Rolex Paris Masters 2025, l’altoatesino vola in semifinale dopo aver dominato Ben Shelton con una prestazione di altissimo livello, confermando la propria superiorità e la solidità ritrovata dopo qualche incertezza nel match precedente contro Cerúndolo.
L’azzurro ha messo in mostra un tennis completo, aggressivo e preciso in ogni aspetto del gioco. Particolarmente degno di nota il miglioramento al rovescio: se contro l’argentino aveva commesso undici errori non forzati solo nel primo set, stavolta, alla fine della prima partita, il bilancio era immacolato. Un segnale incoraggiante che fotografa la crescita continua del numero due del mondo, sempre più a suo agio anche nei momenti di massima pressione.
“Sono molto contento – ha raccontato Sinner ai microfoni di Tennis TV dopo la vittoria –. Sapevo che contro Ben sarebbe stata una partita complicata, perché con il suo servizio a volte sembra impossibile avere il controllo del gioco. Oggi però ho risposto davvero bene, e dal fondo sono stato solido e aggressivo. Sono felice del mio livello e di come ho gestito ogni fase del match. Domani mi aspetta un’altra battaglia fisica, ma vedremo come mi sentirò.”
Il numero uno? Non è una priorità
Come ormai accade a ogni torneo, Sinner viene regolarmente interrogato sulla possibilità di scalzare Carlos Alcaraz dalla vetta del ranking mondiale. La precoce eliminazione dello spagnolo a Parigi rende l’ipotesi sempre più concreta: un trionfo nella capitale francese riporterebbe Jannik al numero uno del mondo, anche se solo temporaneamente.
Lui, però, resta fedele al proprio stile: testa bassa, poche parole e nessuna distrazione.
“In questo momento non penso affatto al ranking – ha spiegato –. Il ranking è solo una conseguenza di come sto giocando. Mi concentro sul presente, giorno dopo giorno. Ogni partita è una nuova sfida, come quella di oggi. Arrivare in semifinale qui significa molto per me. È stata una stagione lunga, con risultati incredibili, ma non do mai nulla per scontato.”
Con questa mentalità lucida e concreta, Sinner si avvicina a un nuovo traguardo, consapevole che il primato mondiale arriverà – se dovrà arrivare – come naturale conseguenza del suo tennis. Intanto, Parigi si prepara a godersi un’altra notte con il suo protagonista più atteso e per la sfida ad alta tensione in semifinale contro Alexander Zverev, rivincita della finale di Vienna di meno di una settimana fa.